Convegno “Sosteniamo la speranza” a Gioia dei Marsi, Antonio Di Matteo (Inps): “Oltre alla tecnologia ai giovani serve autenticità”

GIOIA DEI MARSI – “Tecnologia e comunicazione non bastano se non mettiamo al centro l’autenticità”.

Lo ha detto Antonio Di Matteo, membro del Cda Inps, nel corso del convegno ‘Sosteniamo la speranza’, alla presenza – tra gli altri – del cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana, e di monsignor Vincenzo Paglia.

Di Matteo ha sottolineato il valore della sfida di mobilitare i Neet, i giovani che non sono né impegnati nello studio né nel lavoro, il cui numero in Italia supera il milione.

Proprio l’Inps, grazie a percorsi personalizzati e all’intelligenza artificiale, punta a fornire servizi utili e dedicati per facilitare il loro inserimento in percorsi di formazione e nel mercato del lavoro.

“Questo approccio è fondamentale per evitare un atteggiamento paternalistico verso i giovani”, ha spiegato Di Matteo, richiamando l’importanza dei valori, contro il cinismo e gli stereotipi, per creare un’energia positiva e inclusiva nella comunità.

Un messaggio, ha ricordato, che è anche il più forte tra quelli lanciati da Papa Leone XIV al milione di giovani radunati per il Giubileo a loro dedicato.

Nel corso dell’incontro, è stata illustrata anche la piattaforma Siisl, ideata dal ministro Marina Calderone, per promuovere l’inclusione sociale e lavorativa, garantendo trasparenza e rispetto dei diritti. Con una campagna dedicata, l’istituto intende avvicinare i giovani, sensibilizzandoli sui propri diritti e sull’importanza della legalità.