Coordinamento Salviamo gli Alberi : “Ancora tagli di alberi secolari a Pescara. Situazione inaccettabile”

PESCARA –  “IL COORDINAMENTO SALVIAMO GLI ALBERI torna a denunciare una situazione inaccettabile, che questa giunta continua a portare avanti ignorando sistematicamente le richieste della cittadinanza.

Le strade della Pescara collinare – da via Pizzoferrato a via Arapietra, fino a via Maestri del Lavoro – si sono risvegliate ancora una volta con il rumore delle motoseghe. Una scena già vista troppe volte negli ultimi anni” si legge in una nota stampa.

“Ancora una volta la furia dei tagli si abbatte su grandi alberi identitari della città, sulla base di una perizia vecchia di tre anni, senza alcuna comunicazione preventiva. Un silenzio grave, che viola il diritto dei cittadini a conoscere le motivazioni di interventi che impoveriscono irreversibilmente il patrimonio arboreo pubblico, come previsto dal D.Lgs. 195/2005, ed esclude le associazioni che da anni chiedono approfondimenti tecnici proprio per salvare quelle stesse querce.

È un copione che conosciamo bene. È già accaduto in via De Balaguer, angolo via Pizzoferrato, quando nel 2024 Italia Nostra – sezione di Pescara chiese con forza di fermare la mattanza delle querce, senza ottenere alcuna risposta dal Comune.

Oggi otto roverelle imponenti sono state nuovamente condannate a morte sulla base di una relazione del 2023 che le classificava come “pericolose” (classe di rischio D), imponendo il taglio immediato. Dopo tre anni, ci viene davvero detto che questi alberi non hanno diritto a una rivalutazione, nonostante l’evidenza della loro stabilità abbia smentito le previsioni iniziali?

Le associazioni del Coordinamento Salviamo gli Alberi chiedono con urgenza:

  • lo stop immediato ai tagli delle otto roverelle;
  • una controperizia indipendente;
  • il rispetto del principio di massima tutela, per salvare il più alto numero possibile di alberi, ormai sempre più rari in una città che continua a perdere verde.

Chiediamo ancora una volta che l’interesse ambientale, che è un interesse diffuso e collettivo, venga davvero messo al centro delle decisioni pubbliche, garantendo ai cittadini la possibilità di esprimere osservazioni e contributi informati per la tutela del patrimonio arboreo e ambientale.

Ricordiamo infine che le roverelle, insieme ai pini, rappresentano uno degli ultimi paesaggi identitari di Pescara, tipici delle aree collinari cittadine. Ne restano pochissimi esemplari, molti dei quali secolari, e proprio per questo soggetti alla tutela dei beni culturali con vincolo ex lege. Difenderli non è un’opzione: è un dovere verso la città, la sua storia e il suo futuro”, conclude la nota.

Coordinamento Salviamo gli Alberi

Italia Nostra, sezione “Lucia Gorgoni” di Pescara – Archeoclub, sede di Pescara – Gruppo Unitario Foreste Italiane (G.U.F.I) – Coordinamento Nazionale per gli Alberi e il Paesaggio (CO.N.AL.PA.) – Associazione Italiana Architettura del Paesaggio, sezione Lazio Abruzzo Molise Sardegna (AIAPP- LAMS) – La Galina Caminante aps – Touring Club Italiano, Club di Territorio di Pescara – LePine – Strada Parco Bene Comune.