Cordoglio delle istituzioni civili e religiose per la scomparsa di Maria Teresa Letta

AVEZZANO – A seguito della notizia della scomparsa di Maria Teresa Letta sono tanti i messaggi di cordoglio.

Così scrive la Diocesi dei Marsi:

“La comunità ecclesiale si stringe con affetto e in comunione di preghiera al figlio don Gianni Di Loreto e a tutti i familiari per la perdita della cara Maria Teresa Letta, sempre vicina alla Chiesa dei Marsi, alle attività pastorali e alle opere a sostegno del prossimo”.

Questo è il cordoglio espresso dal sindaco di Gioia dei Marsi Gianluca Alfonsi:

“Se ne va un cardine della nostra Marsica. Sicuro punto di riferimento per il nostro territorio e preclaro esempio di umanità, equilibrio e solidarietà. Sempre dalla parte di chi viveva disagio e condizioni di bisogno. Docente d’altri tempi in grado di mescere con maestria severità e comprensione. Onorato di essere stato tuo discente, onorato di averti potuto collaborare da amministratore nei tuoi molteplici progetti per il nostro territorio.

Scriveva madre Teresa di Calcutta che “chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano” e tu l’hai certamente fatto. Ai familiari della Professoressa Letta, il sentito cordoglio e alto il senso di gratitudine mio e dell’intera comunità Gioiese”.

Viceversa così scrive il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi:

“A nome della Municipalità e a titolo personale esprimo sentiti e profondi sentimenti di cordoglio per la scomparsa di Maria Teresa Letta. Ci lascia una personalità di altissimo profilo del nostro Abruzzo, amica di questa terra e che ha contribuito, con il suo impegno e la sua professionalità, a sostenere la comunità aquilana in uno dei periodi più duri, quello del post sisma, in qualità di commissario regionale della Croce Rossa Italiana. Oltre alla gestione degli ospedali da campo allestiti nei mesi dell’emergenza, alle attività sul campo di medici e volontari, la Cri è stata protagonista di iniziative meritorie: penso al villaggio Map di Onna, al poliambulatorio e al centro civico realizzati a San Gregorio o alle attività di sostegno psicologico promosse in collaborazione con la Asl.

Progetti che la professoressa Letta seguì da vicino, rinsaldando un legame che nel corso del tempo non è mai venuto meno. Giungano le mie condoglianze al fratello Gianni, altro grande amico della città dell’Aquila, per la scomparsa dell’amata sorella, ai familiari tutti e a quanti hanno avuto il privilegio di incrociare il suo cammino”.

Fabrizio Ridolfi Presidente del consiglio di Avezzano scrive in un messaggio:

“Mi stringo con affetto alla famiglia della Professoressa Maria Teresa Letta con la certezza che l’esempio di dedizione per la causa nobile del volontariato e di amore per chiunque ne avesse bisogno rimarrà legato al suo nome per sempre. La vicinanza tra le nostre abitazioni probabilmente ha favorito lo scambio frequente di opinioni, pareri, idee.

Un confronto per me prezioso come amministratore ma che soprattutto mi testimoniava, ogni volta, quanto l’affetto per gli altri necessiti di una componente organizzativa fatta di azioni concrete, di relazioni, di obiettivi e capacità di guidare le persone. Competenze umane di cui la città porta segni importanti e di cui tutti dobbiamo essere grati”.

Questo il messaggio dell’assessore regionale e senatore Guido Liris:

“Esprimo il mio profondo cordoglio alla famiglia Letta, a partire da Gianni, per la scomparsa di Maria Teresa, vinta da un male incurabile. Va via un carissima amica, una persona speciale, una di quelle risorse della nostra comunità: nell’immediato post-sisma abbiamo collaborato fianco a fianco per la vicenda map, per l’assistenza socio-sanitaria, per il ruolo sul territorio della sua amata Croce Rossa, nei confronti della quale nutriva affetto sincero, e preoccupazione inquieta circa il presente e il futuro di una creatura a cui nel tempo aveva dedicato tutta se stessa.

Negli ultimi mesi mi ha cercato spesso, perché sapeva di ‘dover andare via’ ed era assalita dall’apprensione di non lasciare irrisolte questioni aperte, anche durante la parte finale della malattia aveva pensieri per gli altri. Con la sua scomparsa l’Abruzzo perde un autentico punto di riferimento nel campo dei valori cattolici e della solidarietà.

Maria Teresa lascia un vuoto in chiunque l’abbia conosciuta, a partire dai suoi studenti ai quali ha trasmesso tutto l’amore che aveva per il prossimo e per i più deboli. È stata un esempio e una colonna portante nel mondo del volontariato. Addio Maria Teresa, mi mancherai molto e mancherai moltissimo a tutti coloro che ti hanno conosciuto e che hanno collaborato con te”.

Così Stefania Pezzopane commenta la consigliera comunale dell’Aquila:

“Un addio sofferto a Maria Teresa Letta, una donna energica, innamorata del suo Abruzzo e della sua terra a cui ha dedicato la vita.Sono tante le iniziative, gli incontri, le cose utili in cui abbiamo collaborato e dobbiamo esserle tutti molto grati per quanto ha realizzato e dato alla Croce Rossa Italiana e d’Abruzzo. Ma un ricordo in particolare ho di lei: il 6 aprile e nei giorni e mesi successivi ha dato anima e corpo per starci vicini. Ed il suo impegno ad Onna ed in tante altre situazioni difficili del post terremoto rimane nella storia e nella nostra memoria collettiva.

Grazie Maria Teresa, ti sono davvero molto grata ed onorata della tua amicizia. Condoglianze a tutta la famiglia, al fratello on Gianni Letta ed al Segretario del Pd nipote Enrico Letta”.

Il messaggio del vicesindaco di Avezzano Di Berardino:

“Commosso e profondo il cordoglio dell’amministrazione della città di Avezzano per la scomparsa della professoressa Maria Teresa Letta, vicepresidente Nazionale della Croce Rossa, stimata docente e instancabile promotrice di iniziative di volontariato a beneficio di tutto l’Abruzzo. La città e la marsica perdono un faro costantemente acceso e capace di far luce su mille necessità. Una donna unica nella sua autorevole presenza su tanti fronti. Se abbiamo un polo logistico presso l’interporto, una struttura di risposta alle emergenze e un centro antiviolenza a favore delle donne lo dobbiamo soprattutto a lei.A nome di tutta l’amministrazione comunale pongo il cordoglio della città al fratello Gianni e alla famiglia intera, con immensa gratitudine per tutto ciò che la Professoressa Letta ha voluto e saputo fare per la nostra comunità”.

Il Capogruppo Consiliare del Partito Democratico del Consiglio Regionale dell’ Abruzzo Silvio Paolucci scrive:

“Con la scomparsa della professoressa Maria Teresa Letta, l’Abruzzo e l’Italia perdono una donna che si è sempre spesa nell’aiuto verso il prossimo, un ruolo che ha espresso da protagonista nella Croce Rossa e nelle tante prime linee che l’hanno vista agire nel suo percorso.

È stata una presenza di riferimento per il territorio, cosa che ho avuto modo di toccare con mano negli anni in cui ho ricoperto la carica di assessore regionale nelle diverse occasioni di sinergia e collaborazione che mi hanno consentito di conoscerla. Alla famiglia Letta, giunga il mio abbraccio per questa grave perdita”.

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