Da anni “precari” alla LFoundry di Avezzano e ora rischiano il posto. Sit-in con politici e istituzioni locali di Ultemp e Uilm

AVEZZANO – Carichi di lavoro eccessivi, assenza di pause, chiamate al lavoro per sms e all’ultimo momento con rischio di non conferma del contratto se si rifiuta, contratti in essere, in alcuni casi, da almeno 14 anni.

E ora anche il rischio di vedere un centinaio di lavoratori, su 110, non essere stabilizzati e, anzi, perdere il lavoro.

Questa è la realtà descritta dai sindacati UilTemp e Ulm relativamente alla presenza dei lavoratori a tempo determinato, che poi diventano interinali e precari, allo stato attuale nella LFoundry di Avezzano.

I sindacati aderenti alla Uil, infatti, ieri hanno tenuto un sit-in davanti allo stabilimento marsicano, al quale hanno partecipato rappresentanze politiche e istituzionali locali, fra cui l’assessore comunale di Avezzano Loreta Ruscio.

Una lotta, quella di Ultemp e Uil che non è iniziata adesso, ma ha preso le mosse lo scorso anno.

Da tre mesi a questa parte, poi, ha visto scioperi, incontri e, ora, il sit-in davanti alla fabbrica di Avezzano.

Del fatto, peraltro, a suo tempo è stato inoltrato e coinvolto anche l’assessore regionale Quaresimale che ha assicurato il suo interesse, e quello della Giunta Marsilio, a questo problema.

«Nel pomeriggio del 20 luglio 2022, la UilTemp Abruzzo e la Uilm – si legge in una nota dei sindacati della Uil – hanno invitato le rappresentanze politiche del territorio marsicano al presidio permanente che da giorni i lavoratori e le lavoratrici in somministrazione presso LFoundry stanno portando avanti per dire Stop Al Precariato e rivendicare dignità nel lavoro.

Erano presenti: l’Assessore al Lavoro di Avezzano Ruscio, il Sindaco di Trasacco Lobene, l’Assessore Petricca ed il Consigliere D’Eramo di Luco dei Marsi, Il rappresentante Cinque Stelle Fedele ed i rappresentanti del PD Paolini, Piacenti e Paradiso.

UilTemp Abruzzo e la Uilm presentano la situazione che centinaia di lavoratori e di lavoratrici affrontano da anni.

Le parti politiche sostengono la vertenza e dichiarano vicinanza ai lavoratori e lavoratrici – prosegue la nota – accogliendo l’invito delle parti sindacali ad istituire un tavolo che possa produrre un patto territoriale finalizzato a ridurre la precarizzazione e garantire lavoro stabile sul territorio.

A tal proposito, lunedì pomeriggio – concludono UilTemp e Uilm – è programmato un tavolo dal Comune di Avezzano che si è reso disponibile a riunire i sindaci del territorio e cominciare la discussione».

Una vertenza importante e delicata, forse ancora più importante delle vertenze pluriennali che vedono al centro LFoundry, in considerazione del fatto che di mezzo c’è il destino di chi, dopo anni, auspicherebbe una normalizzazione della propria situazione lavorative e, di conseguenza, della propria vita e della propria famiglia.

Per questo motivo, ovviamente, Espressione24, terrà accesi i riflettori su questa vicenda fino al suo compimento, che auspichiamo positivo e soddisfacente per i lavoratori.

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