Da oltre quarant’anni custodi del Cammino. La Confraternita di San Jacopo di Compostella illustrata da Valentino Pisegna, delegato per l’Abruzzo

Fondata a Perugia il 29 settembre 1981, la Confraternita di San Jacopo di Compostella è oggi la principale realtà italiana di riferimento per il pellegrinaggio jacobeo. Da oltre quarant’anni custodisce e promuove lo spirito del Cammino di Santiago, sostenendo i pellegrini e diffondendo la cultura dell’accoglienza lungo gli itinerari che conducono alle grandi mete della cristianità.

«Fin dalla sua nascitaspiega il delegato per l’Abruzzo, Cav. Valentino Pisegnala Confraternita si è posta l’obiettivo di favorire la conoscenza e la pratica del pellegrinaggio verso la tomba dell’Apostolo, offrendo assistenza materiale e spirituale ai camminatori lungo le principali vie di pellegrinaggio europee». Nel 1989 l’associazione ha ottenuto il riconoscimento ecclesiastico come associazione pubblica di fedeli, consolidando il proprio ruolo all’interno della Chiesa.

Fondata e tuttora guidata dal Rettore Paolo Caucci von Saucken, la Confraternita promuove il culto di San Giacomo, sostiene i pellegrini e diffonde la cultura del cammino attraverso attività di accoglienza, formazione spirituale e servizio. Ha sede a Perugia, dove si trovano l’oratorio della Confraternita, sede della tradizionale vestizione dei nuovi confratelli, e il Centro Studi Compostellaniistituito dal Prof. Paolo von Saucken, unitamente alla Prof.ssa Dianella Gambini e ad altri studiosi e appassionati del mondo jacopeo -, che rappresenta oggi uno dei principali punti di riferimento italiani e internazionali per la ricerca, la documentazione e la divulgazione sul fenomeno dei pellegrinaggi, con particolare attenzione al Cammino di Santiago e alle sue implicazioni storiche, culturali e spirituali.

Tra le sue attività più importanti vi è il rilascio della Credenziale del Pellegrino, il documento che attesta la condizione di pellegrino e consente l’accesso alle strutture di accoglienza lungo i percorsi verso Santiago di Compostela, Roma, Gerusalemme e altre mete della cristianità. A supporto di questo servizio, precisa il dott. Pisegna, “opera una rete capillare di delegati, priori e rappresentanti del Centro Italiano di Studi Compostellani, presenti in tutta Italia e anche all’estero, che svolgono il ruolo di veri e propri punti informativi territoriali: offrono orientamento, assistenza ai pellegrini e distribuiscono le credenziali, rappresentando un riferimento costante per quanti si preparano a intraprendere il cammino”.

L’impegno della Confraternita si estende anche alla gestione di strutture di ospitalità. Oltre all’oratorio di Perugia, amministra l’antico Hospital de San Nicolás a Itero del Castillo, in Spagna, restaurato dai confratelli nel 1991 e divenuto il primo ospitale per pellegrini gestito da italiani sul Cammino di Santiago. Ancora oggi la struttura accoglie pellegrini provenienti da tutto il mondo tra aprile e ottobre. La Confraternita gestisce inoltre diversi ospitali lungo la Via Francigena e la Via di Francesco.

Accanto all’attività di accoglienza, promuove iniziative culturali ed editoriali attraverso la collana «Finisterre» e la rivista «Santiago», contribuendo da oltre quarant’anni alla diffusione dei valori del pellegrinaggio, dell’ospitalità e della solidarietà.

«La storia della Confraternita – conclude il delegato regionale – dimostra come il pellegrinaggio non sia soltanto un viaggio verso una meta religiosa, ma anche un’esperienza di condivisione, servizio e crescita personale, valori che continuano a guidare l’azione dell’associazione».

La Confraternita ha la propria sede in Piazza IV novembre 6 – Perugia, ma utilizza per le attività di informazione e divulgazione anche le strutture del Centro italiano di studi compostellani a cui è associata:
tel.075 5736381 – e.mail:  segreteria@confraternitadisanjacopo.it