Dal 1° al 5 agosto torna il “Tour della coesistenza uomo-orso” del Wwf Italia nel Parco Nazionale della Maiella
Orso bruno marsicano. PARCO NAZIONALE D'ABRUZZO
Cinque giorni di incontri, attività sul territorio e laboratori per promuovere la convivenza tra uomo e orso bruno marsicano
Prende il via il Tour della coesistenza uomo-orso, l’iniziativa promossa dal WWF Italia, in collaborazione con il Parco Nazionale della Maiella, per sensibilizzare cittadini, turisti e comunità locali sull’importanza della tutela dell’orso bruno marsicano e della convivenza con questa straordinaria specie.
Dal 1° al 5 agosto, operatori e volontari del WWF saranno presenti nei principali centri del Parco con gazebo informativi, attività divulgative e momenti di confronto dedicati alla conservazione dell’orso. Accanto alle iniziative di sensibilizzazione, i volontari prenderanno parte anche ad attività di conservazione sul campo finalizzate alla riduzione delle principali minacce che ancora gravano sulla specie.
Il programma
Dalle ore 10.30 alle 19.00
1° agosto
- Taranta Peligna – parcheggio delle Grotte del Cavallone
- Fara San Martino – parcheggio delle Gole di San Martino
2 agosto
- Guardiagrele – Piazza Santa Maria Maggiore
- Pescocostanzo – Piazza Municipio
3 agosto
- Taranta Peligna – parcheggio delle Grotte del Cavallone
- Lettopalena – Piazza Risorgimento
4 agosto
- Campo di Giove – Piazza Duval
5 agosto
- Civitella Messer Raimondo – Parco Civitas
Nei comuni di Guardiagrele, Pescocostanzo, Lettopalena, Campo di Giove e Civitella Messer Raimondo, a partire dalle ore 16.00, saranno inoltre organizzati laboratori e attività dedicate ai bambini, per avvicinare anche i più piccoli ai temi della biodiversità e della tutela della fauna selvatica.
L’orso bruno marsicano rappresenta una delle specie più rare e preziose della fauna italiana ed europea. Le più recenti stime scientifiche parlano di una popolazione di circa 80 individui nell’intero Appennino centrale, un dato incoraggiante rispetto ai circa 50 esemplari stimati dodici anni fa, che conferma l’efficacia delle azioni di conservazione messe in campo negli ultimi decenni. La specie rimane però estremamente vulnerabile: bracconaggio, avvelenamenti, incidenti stradali e frammentazione dell’habitat continuano a rappresentare le principali minacce. Negli ultimi cinquant’anni si stima che siano morti in media 2,5 orsi all’anno e circa l’80% dei decessi è stato causato, direttamente o indirettamente, dalle attività umane.
“In questo periodo storico è fondamentale lavorare su più fronti per aumentare le probabilità di sopravvivenza di questa sottospecie unica a rischio critico di estinzione. Anche nel 2026 questa iniziativa si svolge grazie alla collaborazione con il Parco Nazionale della Maiella. L’attività è organizzata dal WWF Italia nell’ambito della campagna Orso2x50, che ha come obiettivo favorire l’espansione della popolazione mitigando le minacce e migliorando la coesistenza tra uomo e plantigrado in Appennino”, sottolinea Marco Antonelli, referente Grandi Carnivori WWF Italia.
Il coinvolgimento delle comunità locali rappresenta uno degli elementi chiave della conservazione dell’orso marsicano.
“Le piazze dei paesi diventeranno luoghi di incontro e di scambio, creando occasioni di dialogo autentico con le comunità locali. Saremo presenti non solo per offrire informazioni o raccogliere domande, ma soprattutto per costruire relazioni, ascoltare le storie, le esigenze e il sapere di chi vive e custodisce quotidianamente questi territori. L’impegno dei volontari è prezioso, perché nasce da una scelta consapevole e generosa, quella di dedicare tempo, energie e parte della propria vita alla salvaguardia dell’orso, simbolo prezioso di equilibrio e biodiversità”, conclude Filomena Ricci, delegata WWF Abruzzo.
L’iniziativa, insieme alle altre attività previste sul territorio, è sostenuta anche dalla collaborazione tra WWF Italia e IKEA Italia, avviata nel 2025. Grazie alla campagna che ha destinato 1 euro per ogni peluche venduto nei negozi IKEA, sarà possibile finanziare interventi per la messa in sicurezza delle strade, la mitigazione dei conflitti uomo-orso e le attività di sensibilizzazione, tra cui il Tour della coesistenza.
