Debito Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila. La Cgil: “Liste di attesa indecenti e mobilità alle stelle a danno dei cittadini. Incontro subito”

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AVEZZANO – Maxi debito di 46 milioni della Asl1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, la Cgil provinciale scrive alla Regione e al Comitato Ristretto dei Sindaci per ottenere il più volte richiesto incontro per affrontare un problema che si sta riverberando sui cittadini e il loro diritto alla salute e alla cura.

I segretari provinciali di Cgil e Fp-Cgil, Francesco Marrelli e Anthony Pasqualone, hanno infatti scritto una lettere al Comitato Ristretto, all’assessore regionale Verì e alla dirigenza Asl1, al fine di avere un incontro divenuto ormai vitale per il futuro del sistema sanitario provinciale.

Incontro, dicono Marrelli e Pasqualone, richiesto più volte in questi tre anni e mai convocato. Un periodo nel quale, peraltro, sottolineano dalla Cgil, nel quale il debito Asl1 è più che raddoppiato, partendo da una situazione di saldo positivo, soprattutto per quanto riguarda la mobilità, del 2019.

E i sindacati puntano il dito proprio su mobilità passiva e liste di attesa: “È di tutta evidenza l’incidenza sul disavanzo di bilancio del saldo della mobilità passiva, pari ad oltre 24 milioni di euro nel 2023, mentre, nel 2019, la ASL aveva chiuso con un saldo positivo della mobilità, di circa 4 milioni di euro.

Infatti, nel 2023, è stato raggiunto il record negativo per la mobilità passiva, pari a circa 77 milioni di euro, il che evidenzia un continuo e sistematico esodo delle cittadine e cittadini verso sistemi sanitari più attrattivi della ASL 1 Abruzzo; ciò è confermato anche dal valore di mobilità attiva raggiunta nel 2023, segnando il valore più basso dal 2019, pari a 52 milioni di euro.

Ulteriore grave situazione che si riscontra all’interno della ASL 1 Abruzzo, è il tema delle liste di attesa:

  • per una ecografia addome completo, nell’area Peligno Sangrina, occorrono 328 giorni, per l’Ospedale dell’Aquila, 289 giorni;
  • per un elettrocardiogramma dinamico Holter, per l’Ospedale dell’Aquila occorrono 235 giorni;
  • TAC addome completo area l’Aquila, 327 giorni, area Peligna, 223 giorni;
  • colonscopia totale con endoscopio flessibile, area L’Aquila 587 giorni;
  • mammografia, prima data disponibile area Marsica gennaio 2025, area L’Aquila e area Peligno Sangrina febbraio 2025;
  • gastroscopia L’Aquila aprile 2025, Marsica febbraio 2025, area Peligno Sangrina tutto pieno per il 2025;
  • RMN encefalo, area L’Aquila 340 giorni, Area Peligno Sangrina 186;
  • per una visita dermatologica, area L’Aquila 235 giorni, area Marsica 284 giorni.

In generale per le colonscopie i tempi di attesa risultano per l’aera L’Aquila gennaio 2026, area Avezzano maggio 2025, area Sulmona novembre 2025″.

Marrelli e Pasqualone concludono con l’auspico che si arrivi presto all’incontro e che rappreseti l’inizi di un cambiamento, passo indispensabile per evitare la desertificazione e il progressivo ulteriore impoverimento di tutto il territorio.

Questo il testo integrale della lettera dei segretari provinciali Cgil e Fp-Cgil L’Aquila, Francesco Marrelli e Anthony Pasqualone.