Diocesi di Sulmona-Valva. A “Ora viene il bello” spettacolo di Pupi Italici su Celestino V

SULMONA – Uno spettacolo di “Pupi Italici” (meglio noti come Pupi Siciliani) su Celestino V, il Papa del “Gran Rifiuto” per dirla con Dante, sarà rappresentato a Sulmona nel calendario di iniziative “Ora viene il Bello”.

Mons. Michele Fusco

Si tratta di una serie di manifestazioni che uniscono fede, natura, cultura e sport organizzate e realizzate dalla Diocesi di Sulmona -Valva con l’Ufficio nazionale per la Pastorale del Tempo libero, turismo e Sport.

Gli appuntamenti ripartono giovedì 29 luglio, a Rivisondoli, con un momento di preghiera che si svolgerà presso la chiesa della Madonna della Portella. Mons. Michele Fusco presiederà l’Adorazione Eucaristica.

Venerdì 30 luglio, alle ore 21, invece, nel cortile dell’Episcopio di Sulmona, andrà in scena lo spettacolo “Celestino V. Un viaggio nella storia con i pupi italici”. 

La trama di questa avvincente storia sarà capace di parlare al cuore, con tutta la forza, il pathos e la leggerezza di un’opera teatrale.

Ad essere raccontata sarà la vicenda dell’eremita Pietro Angelerio del Morone, un uomo forte, poi divenuto Papa e Santo con il nome di Celestino V. La rinuncia al papato, la sua fuga e la morte avvenuta a Fumone.

Tutta la vicenda è stata adattata teatralmente, con un processo creativo e di fantasia. Ne nasce una drammaturgia inedita mantenendo, tuttavia, assoluta fedeltà al racconto dei personaggi e ai fatti storici realmente accaduti.

Girolamo Botta e Alessandra Guadagna

In buona sostanza una vicenda umana, storica e di profonda religiosità che, oltre ad avere un valore culturale, si presenta di facile accesso e comprensione, suscitando curiosità e interesse.

La compagnia è guidata dal marionettista-puparo e pittore, di origini palermitane, Girolamo Botta, trasferitosi da anni in Abruzzo, più precisamente a Sulmona, dove ha fondato la Compagnia e la realizzazione dei Pupi Italici insieme ad Alessandra Guadagna.

Insomma, dopo la meditazione, i cammini, la musica, la preghiera, la poesia, il canto, con ” Spera & Abita” un altro significativo momento per stare insieme e riflettere,in modo originale, sulle controverse  vicende degli uomini e sugli insegnamenti dei Santi. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *