“Dipendenti scelti ad personam da Tua per il corso dei filovieri”, sindacati all’attacco della dirigenza De Angelis
PESCARA – Nuovo scontro fra i sindacati del trasporto abruzzesi e la dirigenza Tua, presidente Gabriele De Angelis in testa.
I sindacati, nella nota che pubblichiamo integralmente, denunciano una sorta di scelta “ad personam” fra il personale dei filovieri da avviare al percorso formativo.
Scelta discrezionale della Tua che, denunciano i sindacati, non rispetta la graduatoria vigente e favorendo alcune categorie di dipendenti rispetto ad altri.
Un comportamento lesivo, secondo Filt-Cgil, Fot-Cisl, Uil Trasporti e Faisa Cisal, della dignità personale e professionale dei dipendenti, anche delle regole e delle leggi che regolano le relazioni industriali.
I segretari delle sigle sindacali, Aurelio Di Eugenio, Andrea Mascitti, Vincenzo Marcotullio e Luciano Lizzi, annunciano iniziative a tutela dei lavoratori qualora Tua non provveda a rimuovere le decisioni assunte.
Questa la nota dei sindacati Filt-Csil, Fit-Cisl, Uil Trasporti e Faisa Cisal.
«Le scriventi Organizzazioni Sindacali denunciano con fermezza l’ennesimo episodio di gestione unilaterale da parte di TUA, che ancora una volta assume decisioni arbitrarie in violazione delle regole e delle corrette relazioni sindacali.
Nonostante sia stato formalmente interessato anche il Presidente della società Gabriele De Angelis, registriamo un atteggiamento di sostanziale disimpegno rispetto a scelte che la dirigenza continua a portare avanti, dall’accentramento dei quadri aziendali a Pescara, alla disdetta dell’accordo del settore ferroviari, senza alcun confronto e senza il necessario rispetto delle procedure.
I lavoratori stanno manifestando da giorni forte preoccupazione e crescente malcontento per decisioni discutibili adottate senza il rispetto delle regole vigenti e senza il coinvolgimento delle rappresentanze sindacali.
Quanto accaduto in merito al corso Filovieri ha dell’incredibile e rappresenta un ulteriore elemento di grave criticità.
La decisione aziendale di avviare il percorso formativo, riservandolo a soggetti arbitrariamente individuati, in assenza di una preventiva manifestazione di interesse interna, con particolare esclusione dei lavoratori che avevano formalmente espresso la volontà di accedere alla rotazione filovieri e in mancato rispetto della graduatoria attualmente vigente, configura una palese violazione dei principi di trasparenza, imparzialità, equità e pari opportunità.
L’atteggiamento aziendale appare sempre più arrogante e improntato a scelte unilaterali che mortificano il confronto e compromettono il clima delle relazioni industriali. In questo modo non si costruisce alcun percorso serio e condiviso, ma si alimentano tensioni che inevitabilmente ricadono sui lavoratori e sulla qualità del servizio.
Chiediamo l’immediata sospensione del percorso formativo avviato in tali modalità e il ripristino di regole chiare, trasparenti e condivise, condizione imprescindibile per ristabilire un clima di corretto confronto e affrontare con serietà anche le ulteriori criticità aperte.
In assenza di riscontri concreti e tempestivi, ci riserviamo di valutare ogni iniziativa utile alla tutela dei lavoratori».
