Domani ad Avezzano la quinta tappa di “Profumi di terra d’Abruzzo” alla scoperta e riscoperta della storia, delle radici e dei valori del territorio

AVEZZANO – Dopo gli eventi tenuti a Tagliacozzo, Villa San Sebastiano, Collelongo e Alba Fucens ora tocca alla città di Avezzano ospitare una delle tappe importanti del progetto “Profumo di Terra d’Abruzzo”, con una serie di iniziative in programma per la giornata di domani, 15 gennaio.

L’iniziativa, supportata da un finanziamento della Fondazione Carispaq e il patrocinio del Comune di Massa d’Albe, è nata principalmente con la finalità di coinvolgere in particolare i più giovani, ma è ovviamente aperta a tutti e tutti sono chiamati a fare qualcosa di significativo per loro.

La programmazione delle attività culturali è stata curata da alcune associazioni del territorio della Marsica come Ndu Ohuru Onlus di Massa d’Albe, Amici per il Sud del Mondo Onlus, Stella del Mattino associazione culturale e Movimento Parkinsieme Odv-Ets Aq, tutte di Avezzano.

Si tratta di soggetti, operatori culturali e nel sociale, che operano senza scopo di lucro che hanno iniziato con una sensibilità comune verso un percorso orientato a creare occasioni per “provare” e “toccare con mano” attività culturali che possano piacere e nello stesso tempo che possano valorizzare le capacità, gli interessi personali, gli studi intrapresi.

La filosofia di “Profumo di Terra d’Abruzzo” è quella che ritiene che, insieme ai più giovani, la cultura può dare spunti e strumenti per “sentire” le origini abruzzesi e per fare piccole cose ma importanti per il territorio.

Il racconto di come questa iniziativa è nata servirà a dare un input per rendere i ragazzi i veri protagonisti. Tutto è ri-cominciato dai “banchi di scuola” quando due compagne dopo 40 anni si sono rincontrate e si sono ritrovate con gli stessi ideali nascosti nel cuore già da quando ragazzine custodivano i loro sogni.

Sarà un evento culturale ma senz’altro anche un’occasione per riflettere sulle risorse spesso latenti ma ineguagliabili dei nostri giovani marsicani. Cominceremo con una visita al palazzo municipale,

Al Palazzo di Piazza della Repubblica i partecipanti si confronteranno ci incontreremo con la “memoria” della nostra terra abruzzese grazie a due temi di riflessione:

  • La sopravvivenza al Terremoto del 13 gennaio di 111 anni fa dei sopravvissuti che con la forza della resilienza sono diventati i nostri antenati;
  • Lo stravolgimento sociale dei popoli della Marsica legato al prosciugamento del Fucino cominciato per opera dell’Impero Romano che ha lasciato ai tempi del Lago le impronte indelebili della “Caput Mundi”.

«Questa sfida pensiamo che sia non solo possibile ma anche dovuta – affermano gli organizzatori dell’evento -. Vogliamo condividere la preziosità di questa ricerca con chi ha il desiderio di creare per i giovani e con loro qualcosa di bello per il loro futuro. Abbiamo cominciato con questo progetto – concludono -, partendo da usanze popolari per risalire alle origini della comunità marsicana».

Per info e prenotazioni rivolgersi al numero 3505844789.