Dopo la tragedia di Crans-Montana il Sindaco di Celano Settimio Santilli vieta l’utilizzo di candele pirotecniche e fuochi d’artificio nei locali pubblici
CELANO – E’ forse uno dei primi centri in Italia ad adottare questa misura che, però, serve a prevenire altra tragedie ed altri lutti.
Il Sindaco di Celano, Settimio Santilli, a seguito dei fatti di Crans-Montana, dove 40 giovani sono morti per l’incendio del soffitto del locale dove festeggiavano il Capodanno provocato da candele pirotecniche sulle bottiglie di champagne, ha emesso una ordinanza che vieta in tutti i locali pubblici compresi nel territorio comunale di competenza, l’utilizzo di queste candele e di qualsiasi altro fuoco di artificio o fiamma libera al loro interno.
Il provvedimento, come recita l’ordinanza stessa, è adottato per tutelare l’incolumità delle persone nonché il patrimonio pubblico e privato da possibili danni, anche gravi, provocati da un eventuale incendio innescato da questi fuochi.
Accanto a questo provvedimento, che sarà compito di Polizia Locale e forze dell’ordine far rispettare e applicare, sarebbe utile fare in modo anche che in tutti i locali, sia di proprietà pubblica che privata, venissero rispettate alla lettera le misure di sicurezza e chi cerca di fare il furbetto, una vota scoperto, venisse sanzionato e punito molto severamente; le conseguenze di tali sconsideratezze ora le conosciamo sulla nostra pelle.
