Doppio evento il 22 agosto al Castello Piccolomini di Ortucchio: 15ma tappa de “La strada dei Borghi narranti” e presentazione del libro “Giano Bifronte” di Damiano Fusaro

ORTUCCHIO – Nata in occasione del X raduno nazionale dei Borghi della Lettura – organizzato nel suggestivo borgo di Scontrone – l’idea di Roberto Colella, “La Strada dei Borghi narranti” è oggi realtà. Si tratta di una guida di 20 tappe che “coinvolge i nostri borghi con eventi previsti lungo tutto il percorso, a partire da giugno fino a settembre”.

Scritta da Roberto Colella, Eleonora Principe e Angelica Calabrese (Edizioni Il Viandante), presentata al Salone del Libro di Torino, comprende anche “Storie di Ortucchio tra lago, castello, scrittori e ponti in California” a cura di Giovanna Chiarilli.

“La Strada dei Borghi narranti – si legge nella quarta di copertina – non è solo un itinerario di 20 tappe nei Borghi della lettura, ma un’esperienza collettiva che attraversa l’Italia più autentica. Ogni borgo ha una voce, ogni pietra una storia. E’ il viaggio perfetto per chi cerca la bellezza nei dettagli e il senso profondo delle radici letterarie italiane”.

E il prossimo 22 agosto, la 15ma tappa vedrà protagonista proprio Ortucchio che ha aderito alla rete “Borghi della lettura”. All’incontro, che si svolgerà nella stanza delle scuderie del Castello Piccolomini alle ore 18, parteciperà il Presidente dei Borghi della lettura, Roberto Colella, e la vice Presidente Eleonora Principe; il Sindaco Raffaele Favoriti; il Vice Sindaco, Mario D’Agostino e Giovanna Chiarilli, Referente dei Borghi della lettura per il Comune di Ortucchio. 

“Nato come una scommessa per valorizzare il cuore pulsante dell’Italia – ha spiegato Roberto Colella in riferimento ai Borghi della Lettura” – questo progetto ha dimostrato che la cultura è il motore più potente per la rinascita dei territori. In questi anni abbiamo trasformate piazze in biblioteche all’aperto e vicoli in pagine di storie vissute”.

Dopo la presentazione di “La Strada dei Borghi narranti”, alle ore 21, sempre al Castello Piccolomini, protagonista sarà “Giano bifronte” di Damiano Fusaro: “una presentazione rock fra poesia e aneddoti divertenti”.