E dopo la pioggia…il sole splende ancora sul Liceo Artistico Bellisario

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AVEZZANO – Tornato agibile il corpo centrale del Liceo Artistico “Vincenzo Bellisario” di Avezzano, tutti gli studenti hanno potuto raggiungere nuovamente la loro sede storica in Via XX Settembre 425.

L’Amministrazione della Provincia de L’Aquila ha finalmente riconsegnato l’edificio alla comunità scolastica che, nel periodo aprile/ottobre 2021 (questi i tempi di svolgimento dei lavori), ha dovuto subire un serie di disagi causati dagli interventi di ristrutturazione/coibentazione e isolamento della copertura del corpo centrale, di sistemazione fogna e del manto stradale antistante l’edificio

In realtà, i lavori iniziati appunto ad aprile hanno fatto registrare diversi rallentamenti; e così,  in aggiunta, quasi ciliegina sulla torta, all’indomani delle festività del ferragosto, le piogge di fine estate – che da noi non mancano mai – hanno reso il male, peggio.

Ciò è accaduto perché il manto della copertura era stato eliminato e l’acqua piovana è penetrata nel solaio imbibendo i pannelli della controsoffittatura del primo piano, facendoli precipitare rovinosamente a terra; come non bastasse, sono state interessate alla rovina anche alcune zone del piano terra, tutte importanti certo, ma una di più: la universitaria Aula Magna della scuola ha avuto, a seguito dell’acqua, completamente rovinato il parquet, di pregiato legno, che ne riveste il pavimento.

Un danno incalcolabile se si pensa che quel parquet è montato a regola d’arte, ovvero su struttura reticolata di legno ed è presente presso la scuola sin dal momento della sua edificazione (qualcosa in più di 50 anni fa) esattamente come il suo gemello, una volta presente in palestra e ormai dismesso e sostituito con pavimento in gomma all’indomani delle opere di consolidamento post sisma 2009, perché “irrecuperabile” per gli avvallamenti e le bolle presenti sulla sua superficie.

Vero è che la ristrutturazione di questo spazio,  “vivo cuore pulsante della scuola”, sarà comunque portata a termine entro la fine delle prossime vacanze natalizie: così promette l’Ente proprietario dei locali, impegnatosi a rinnovare contestualmente l’impianto di riscaldamento dell’aula.

A causa degli ultimi accadimenti estivi quindi, le classi hanno dovuto sacrificarsi; circa 12  sono state provvisoriamente dislocate presso gli spazi dei laboratori  e altre  – 5 o 6 – sono state trasferite al Liceo Classico “A. Torlonia”.

C’è solo da immaginare, oltre al disagio degli studenti, anche quello dei docenti che hanno dovuto altalenare, spesso nell’arco della stessa giornata, tra l’una e l’altra sede.

Il nuovo dirigente scolastico, prof. Damiano Lupi, ereditata la patata bollente dell’incompiuta dei lavori nei tempi stabiliti, si è da subìto prontamente attivato per accorciare i tempi di attesa di rientro, operando su più fronti e sollecitando energicamente sia l’Amministrazione provinciale sia la ditta incaricata dei lavori e poi, provvedendo a far ritinteggiare tutti gli interni a spese della scuola.

Ora, gli studenti sono rientrati in sede e la gioia del tornare “a casa” è degli studenti come dei docenti e del personale ATA.

I lavori sono stati eseguiti e completati ma resta l’amaro in bocca. E’ mai possibile che debba essere sempre la scuola a farne le spese?

Il Liceo Artistico “Vincenzo Bellisario”, già Istituto d’Arte è – senza se e senza ma – un fiore all’occhiello per la città di Avezzano.

Raccoglie oltre agli studenti avezzanesi anche quelli provenienti dai centri marsicani del Fucino, della Valle Roveto, della Valle del Giovenco, della Valle del Salto e, in misura ridotta, della Valle del Sangro.

Il percorso scolastico si rivolge alla formazione globale della persona prestando parimenti attenzione alle conoscenze, competenze e capacità di tipo umanistico-scientifico e a quelle più propriamente estetico-artistiche che, partendo dallo sviluppo di un linguaggio artistico via via più personale, favorisce e struttura l’instaurarsi di proficui rapporti con il mondo della cultura e del lavoro.

Il “Tunnel” del Liceo Artistico “Vincenzo Bellisario” di Avezzano

Numerosissime le “occasioni” in cui pregiate opere d’arte, realizzate presso il liceo artistico, hanno dato lustro ad Associazioni, Enti e Amministrazioni  che  hanno offerto ai loro ospiti  oggetti preziosi ed originali progettati, elaborati e realizzati dagli studenti presso i laboratori della scuola; per tutti, due ad exemplum, le chiavi d’argento per il conferimento di cittadinanze onorarie e gli scudi corazza per il Festival Città di Avezzano.

Il Liceo Artistico aveva da lungo tempo bisogno di una sana ristrutturazione; duole constatare che è stato lasciato “per ultimo” e, a causa della lunga  mancata manutenzione, abbia riportato danni davvero ingenti che oggi, hanno comportato aggiunta di spese – che si sarebbero potute evitare – e che sono andate in carico sia all’Amministrazione provinciale sia alla stessa scuola.

Parafrasando Nanni Moretti “Le scuole sono importanti!!!”; baluardo all’ignoranza e alla povertà culturale, luogo di accoglienza e conoscenza; per qualcuno luogo vicario della casa… non si lasciano morire di incurie e abbandoni.

Se l’esperienza serve a qualcosa, ci si augura che tutti gli attori interessati abbiano imparato la lezione (a proposito di scuola!)

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