È morto Umberto Dante, storico di rilievo nazionale e docente di Storia all’Università dell’Aquila
L’AQUILA – È morto il professor Umberto Dante, storico di rilievo nazionale e a lungo docente di Storia all’Università dell’Aquila.
Figura centrale della vita culturale cittadina, è stato per molti anni presidente dello Iasric, Istituto abruzzese per la storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea.
A ricordarlo è stato Carlo Fonzi, a nome proprio, del Comitato direttivo, dei soci dell’Istituto e del personale amministrativo di supporto del Consiglio regionale.
“Desidero esprimere alla famiglia le più sentite condoglianze – dichiara Fonzi – Il professor Umberto Dante, che mi ha onorato della sua amicizia sin dagli anni Settanta, quando arrivò nell’Università aquilana, è stato un presidente importante dello Iasric, che ha diretto per tantissimi anni con lodevole impegno e indiscutibile competenza. Con affetto mi unisco al vostro dolore”.
Dante ha guidato l’istituto contribuendo in modo determinante alla sua crescita e alla valorizzazione della memoria della Resistenza e della storia contemporanea in Abruzzo.
“La notizia della scomparsa di Umberto Dante colpisce profondamente la nostra comunità. Storico, docente e studioso di rilevanza nazionale, era considerato uno degli intellettuali più di peso, indipendenti e brillanti della sua generazione.
A nome dell’Amministrazione comunale, della comunità aquilana e a titolo personale, esprimo cordoglio e vicinanza, in questo momento di grande dolore, alla famiglia Dante”. Così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.


