È morto Vittorio De Scalzi, fondatore dei New Trolls

ROMA (ANSA) – E’ morto all’età di 72 anni Vittorio De Scalzi, fondatore dei New Trolls.

Ad annunciarlo la famiglia, con un post sulla sua pagina Facebook: “Vittorio De Scalzi ci ha lasciato, ha raggiunto la sua Aldebaran.

Grazie a tutti per l’amore che in tutti questi anni gli avete dimostrato. Continuate a cantare a squarciagola ‘Quella carezza della sera’…lui vi ascolterà”, scrivono Mara, Amanda e Alberto, citando i titoli del brano e dell’album Aldebaran, pubblicati dal gruppo nel 1978, e della celebre hit dello stesso anno”.

Il funerale in forma laica si terrà lunedì 25 luglio alle 18 nella sede del Club Tenco a Sanremo.

De Scalzi e i New Trolls in concerto

I fan, ma anche tanti colleghi musicisti piangono sui social la morte di Vittorio De Scalzi. “Genova e l’Italia intera piangono la scomparsa di Vittorio De Scalzi. Co-fondatore del gruppo musicale dei New Trolls, nonché musicista ed interprete di prima grandezza. Io sono qui dalle 4:30 di oggi – scrive Renato Zero – che respiro un vuoto assoluto, di una perdita per me profonda ed incolmabile.

Quello che tenterò di fare per Vittorio, è adoperarmi, affinché non vengano dimenticati, i suoi talenti e la sua lealtà nei confronti della musica e di chi lo ha amato profondamente come me! Vi chiedo una preghiera per lui”.

“Ci ha lasciati Vittorio De Scalzi, purtroppo. Con i #NewTrolls ed il suo grande talento ha animato quegli anni pieni di energia nei quali tutti noi seguivamo con entusiasmo e determinazione la strada che la musica ci indicava. Buon viaggio Vittorio…”, è l’omaggio di Dodi Battaglia dei Pooh. E Roby Facchinetti ricorda che “i New Trolls sono nati negli anni 60 come i Pooh, e sono tanti i ricordi che ci legano a loro.

Abbiamo sempre avuto un profondo rispetto reciproco sia musicalmente che umanamente.

Chiamai Vittorio al telefono, dopo che aveva superato miracolosamente il Covid, e durante la nostra lunga chiacchierata, mi raccontò quanto fosse ancora viva in lui la voglia di fare musica.

Caro Vittorio, sono convintissimo che da lassù continuerai a fare musica come hai sempre fatto nel corso della tua vita, con sensibilità, passione e talento vero. Buon viaggio caro Vittorio. Riposa in pace”.

“Addio, amico mio. Che la terra ti sia lieve”, è il tweet di Rita Pavone. Shel Shapiro parla di “grandissimo dolore” e abbraccia “tutta la famiglia e tutti i New Trolls passati e presenti per questa grandissima perdita”.

“Ci lascia un altro grande artista…Ciao Vittorio salutaci le stelle”, è l’addio dei Nomadi.

Polistrumentista, compositore, cantante, Vittorio De Scalzi nasce a Genova il 4 novembre 1949.

Negli anni ’60 fonda i Trolls con Pino Scarpettini, incidendo il 45 giri ‘Dietro la nebbia’. Nello stesso anno debutta come solista, con ‘Vietato ai maggiori di pochi anni’, utilizzando lo pseudonimo Napoleone.

Nel 1967, chiusa l’esperienza dei Trolls, fonda i New Trolls con Nico Di Palo, Gianni Belleno, Giorgio D’Adamo e Mauro Chiarugi.

Con la collaborazione di Fabrizio De André e del poeta Riccardo Mannerini compone i brani del primo album dei New Trolls, il concept album ‘Senza orario senza bandiera’. Firma poi molte canzoni di successo del gruppo, da ‘Visioni’ a ‘Una miniera’, a ‘Quella carezza della sera’, affiancando alla passione per il rock progressivo la ricerca sulla musica tradizionale genovese.

Con i New Trolls – sciolti nel 1997 – pubblica dodici album e partecipa a sette edizioni del Festival di Sanremo, ma collabora anche con Sergio Bardotti, Mina, Ornella Vanoni, Anna Oxa.

Nel 2021 vince il premio Tenco come artista dell’anno e pubblica un cofanetto celebrativo della sua carriera, Una volta suonavo nei New Trolls.

Nel 2022 appare nel docofilm ‘La nuova scuola genovese’, scritto e ideato da Claudio Cabona, che mette a confronto i rapper come Izi, Tedua, Bresh, Nader, Disme, Guesan, Vaz Tè e Ill Rave, protagonisti della nuova scena musicale, genovese con la generazione di cantautori che li ha preceduti.

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