Emergenza, Pasqua e social: il sindaco Santilli in prima linea

In tempo di emergenza no, non è proprio una Pasqua normale. Anzi. E’ completamente diversa. Vissuta tra le mura domestiche, con il sollievo dei familiari certamente, ma senza la possibilità di avere incontri interpersonali, scambiarsi gli auguri e magari trascorrere assieme il tradizionale pranzo e l’immancabile  gita fuori porta del lunedì di pasquetta. Abbiamo dovuto, per forza maggiore, rinunciare a tante piccole usanze e tradizioni. L’unico sollievo che addolcisce un pochino la pillola amara dell’ isolamento è la tv, la lettura ed i social network, divenute ormai una sorta di piazza virtuale. Un luogo d’incontro e di scambio di informazioni. La premessa era doverosa per evidenziare come anche da parte delle Istituzioni si stia facendo ricorso all’utilizzo dei “social” per comunicare con i cittadini. Come accaduto con metodica frequenza in queste settimane, infatti, il Sindaco di Celano ing. Settimio Santilli ha affidato alla pagina virtuale i contatti con i suoi cittadini, informandoli con certosina precisione di ogni iniziativa e provvedimento adottato dall’Amministrazione comunale per fronteggiare l’emergenza. Sperando di fare cosa gradita agli interessati ed ai lettori riproponiamo integralmente gli ultimi messaggi sui canali social che il Sindaco Santilli ha rivolto ai celanesi

INVITO AD ACQUISTO E CONSUMO PIU’ GIUSTO DI ALIMENTI. Nel mese di marzo in Italia abbiamo avuto un aumento dei consumi di alcuni prodotti alimentari di prima necessità come farina e lievito su tutti, che vanno oltre il 100%. A celano nel mese di marzo rispetto a febbraio, considerando anche la chiusura di bar e ristoranti, abbiamo avuto un aumento dei pesi della raccolta differenziata dell’organico di circa il 15%, ma anche dell’indifferenziata e della plastica del 5%. Le altre tipologie sono pressoché invariate. questi dati possono essere letti in diversi modi: primo fra tutti ad una maggiore attenzione nella raccolta differenziata dei rifiuti alla quale ci siamo abituati ormai da anni e che facciamo in maniera molto diligente e responsabile, ad un aumento delle pulizie domestiche, ma magari marginalmente anche ad un inconscio spreco di cibo comprato non proprio in maniera necessaria e sufficiente. L’invito sostanziale che vi facciamo e’ ad un acquisto e consumo di alimenti più giusto, più legato alla reale necessità, e a non sprecare irrazionalmente cibo soprattutto nei prossimi giorni. ”Avere cura dell’ora, ma per il domani.”

IL RISPETTO DELLE REGOLE. Non è una medaglia, ma un primato sul rispetto civico delle regole, soprattutto in caso di una emergenza come quella che stiamo vivendo. non lo diciamo noi, ma i dati su scala nazionale che vedono l’Abruzzo al primo posto. La dignità e il rispetto delle regole appartengono a noi. Appartengono agli abruzzesi, appartengono ai celanesi. Abbiamo sviluppato naturalmente la resilienza, la capacità di assorbire un urto senza romperci. Dobbiamo continuare lungo questa strada che non può che portarci alla vittoria: il rispetto delle regole. Lo dobbiamo fare a maggior ragione in queste festività pasquali mostrando estremo rispetto verso chi ha pagato con la vita questa guerra e chi ancora la sta combattendo, come i malati di coronavirus, i medici e gli infermieri. 

PROCESSIONE DEL CRISTO MORTO. Avevamo promesso che avremmo fatto il massimo per farvi comunque vivere la processione del cristo morto. una nostra tradizione che doveva avere ad ogni costo continuità. Tante chiese, un’unica luce. nel segno di san Francesco, santa Chiara e Tommaso. Questa luce sia il segno del “fuoco” che esprime la voglia della nostra città di offrire al mondo una calda testimonianza di fede e di amore, nel segno della solidarietà. Una grande luce che deve illuminare la nostra anima di speranza e di ottimismo verso il domani. Sia il simbolo di un avvenire radioso e di gloria dopo questa grande prova che insieme supereremo. ce la faremo. ”L’ora più buia precede sempre il sorgere del sole.” Il colore bianco sia la luce in fondo al tunnel che illumina la risurrezione. P.s. Un caro e doveroso ringraziamento a Guido Villa, Agostino Villa, Emanuele Diamanti, Andrea Venti, Alfredo Diamanti, i Parroci Don Ilvio e Don Gabriele e tutti i priori di Celano. Per chi volesse rivivere la commozione dell’atmosfera pasquale può collegarsi al seguente link: 

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