Famiglia nel bosco: il nuovo avvocato è Simone Pillon. L’ex senatore della Lega conferma di aver ricevuto il mandato

PESCARA – E’ Simone Pillon il nuovo avvocato della famiglia nel bosco.

L’ex senatore della Lega prende il posto di Marco Femminella e Danila Solinas, che proprio oggi hanno annunciato di aver rinunciato al mandato di difensori di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham.

Pillon è stato tra gli organizzatori e sostenitori del Family Day ed è esperto di diritto di famiglia.

Gli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas hanno infatti rinunciato al mandato di difensori. “Non c’era una visione comune”, ha detto in particolare l’avvocata Solinas, confermando la decisione di lasciare l’incarico assunto a novembre.

Il perito di parte, lo psichiatra Tonino Cantelmi, consulente dei precedenti legali, proseguirà il lavoro sulla perizia psicologica della coppia per contrastare l’elaborato depositato a fine aprile dalla psichiatra Simona Ceccoli, consulente tecnico d’ufficio del Tribunale per i minorenni dell’Aquila. La perizia è finalizzata ad accertare l’idoneità genitoriale dei coniugi.

Femminella e Solinas erano subentrati lo scorso 26 novembre all’avvocato Giovanni Angelucci, che seguiva inizialmente la coppia. All’epoca i due legali avevano precisato che non vi era stata “alcuna rinuncia, ma revoca” del precedente difensore da parte dei loro assistiti.

“È innegabile – avevano spiegato in una nota – che la vicenda è stata ammantata di criticità legate a una puntuale interpretazione di segmenti processuali che, se correttamente individuati e chiariti, avrebbero potuto condurre, sin da subito, a un approdo diverso”.

Secondo i due legali, proprio per questo i loro assistiti “si sono determinati a revocare il precedente difensore”. Angelucci, dal canto suo, aveva motivato la cessazione del mandato con l’atteggiamento oppositivo della coppia rispetto alla linea difensiva concordata. Intanto in serata è arrivata la notizia delle dimissioni dall’ospedale di una delle figlie della coppia, ricoverata dal 5 maggio scorso per complicazioni respiratorie