Famiglia nel Bosco. Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila si riserva la decisione. Fiducia degli avvocati che punta al ricongiungimento
L’AQUILA – Attesa per la sentenza relativa alla sentenza per quanto riguarda la vicenda della “Famiglia nel Bosco” di Palmoli in provincia di Chieti.
Il caso della famiglia che viveva isolata da contesti urbani, senza mandare i figli a scuola, ma utilizzando l‘home schooling e servendosi dei mezzi che la natura offre, che si è vista allontanare i figli con una sentenza che ha provocato reazioni a livello nazionale, è stata oggetto, oggi, dell’udienza davanti al Tribunale dei Minori dell’Aquila.
Tribunale dei minorenni che, a chiusura dell’esposizione del caso, si è riservata la decisione sul caso. Lo ha reso noto l’avvocato Femminella all’uscita dall’udienza di comparizione nel capoluogo abruzzese.
“Abbiamo fiducia nella magistratura, speriamo nel ricongiungimento, forniremo altri elementi utili, ma per ora non possiamo dire nulla”.
Così l’avvocata Danila Solinas, assediata dai cronisti, all’ingresso in Tribunale per i Minorenni dell’Aquila prima dell’udienza di comparizione per i tre minori allontanati da casa dalla famiglia che viveva nel bosco a Palmoli, in provincia di Chieti.
“Stiamo lavorando bene”, ha detto, rispondendo alle domande dei giornalisti riferite alla strategia difensiva da attuare in udienza. L’altro avvocato della famiglia, Marco Femminella, ha rinviato ogni commento a dopo l’esito dell’udienza.
