Frana di 4 chilometri a Petacciato: chiuse A14 e ferrovia fra Abruzzo e Molise. Folla alla stazione di Vasto. 13 km di coda sull’A14. Lavori per mesi
CAMPOBASSO – È stata l’attivazione del sistema di monitoraggio, appositamente installato in corrispondenza del fronte franoso di Petacciato, a far scattare la chiusura, in via precauzionale, dell’autostrada A14, nel tratto compreso tra Vasto Sud e Termoli, in entrambe le direzioni.
Si tratta di un fronte franoso ben noto, considerato uno dei più grandi d’Europa. Nel marzo 2015 uno smottamento in corrispondenza del km 462,400 produsse una ferita molto profonda: l’asfalto si spezzò provocando un dislivello di almeno una quindicina di centimetri e producendo uno scalino.
Nell’area è quindi da tempo attivo un sistema di monitoraggio, composto da una duplice tipologia di sensori: una sull’infrastruttura, che monitora il “comportamento” della carreggiata, l’altra sul terreno, per monitorarne il movimento.
Il sistema di prevenzione è quindi entrato in funzione al riattivarsi della frana e, lanciato l’alert, è stata subito diposta la chiusura del tratto.
Già chiuso dai giorni scorsi anche lo stesso tratto della strada statale 16 a causa del crollo del ponte sul Trigno, tanto che era stato dato il via libera al pedaggio gratuito per garantire i collegamenti tra Abruzzo e Molise.
In ginocchio, a questo punto, la viabilità tra le due regioni.
Binari deformati di una decina di centimetri. Questi, secondo quanto si apprende, gli effetti del riattivarsi della frana di Petacciato, in Molise, sulla linea ferroviaria adriatica.
I sensori presenti nell’area, in seguito al movimento franoso, si sono subito attivati, lanciando l’alert. Di conseguenza, attorno alle 12:30, la circolazione è stata sospesa tra Montenero di Bisaccia e Termoli. Notevoli i disagi, tra cancellazioni e riprogrammazioni.
In particolare, i treni ad alta velocità e quelli a lunga percorrenza vengono deviati sul percorso Caserta-Roma. Al momento sul luogo della frana sono presenti il personale tecnico e i geologi per valutare l’entità del fenomeno.
Code fino a tredici chilometri in direzione nord, in particolare nel tratto tra Poggio Imperiale e Termoli, e fino a sei chilometri in direzione sud, nel tratto tra Vasto nord e Vasto sud.
Questi gli effetti della chiusura dell’autostrada A14, tra Poggio Imperiale e Vasto nord e tra Vasto sud e Termoli, a causa del riattivarsi della frana di Petacciato, in Molise.
È attualmente in atto la distribuzione di acqua agli utenti fermi in coda. Autostrade per l’Italia ricorda che la strada statale 16 Adriatica, nel tratto interessato, non risulta percorribile a causa del crollo del ponte sul Trigno, avvenuto nei giorni scorsi a causa del maltempo.
Pertanto si consiglia “per i soli veicoli leggeri in direzione Bari, dopo l’uscita obbligatoria a Vasto sud, di percorrere la Ss650 Trignina, seguire le indicazioni per Isernia-Campobasso e successivamente per Termoli, con rientro in A14 a Termoli; per i soli veicoli leggeri in direzione Pescara, dopo l’uscita obbligatoria a Poggio Imperiale, di seguire la Ss16 Adriatica in direzione Termoli, quindi la Ss650 Trignina in direzione Vasto, con rientro in A14 a Vasto sud”.
Ai mezzi pesanti in viaggio verso Bari è consigliato, “dopo l’uscita obbligatoria a Vasto sud, di percorrere la Ss650 Trignina in direzione Isernia, quindi la Ss85 in direzione Venafro per poi seguire le indicazioni verso Caianello, da cui è possibile entrare sulla A1 Milano-Napoli in direzione Napoli, per poi proseguire sulla A16 Napoli-Canosa in direzione Canosa-Bari”.
Percorso inverso per i mezzi pesanti che viaggiano in direzione opposta, verso Pescara. Per le lunghe percorrenze, in direzione Bari, si consiglia di “percorrere la A1 Milano-Napoli in direzione Napoli, immettersi sulla A16 Napoli-Canosa in direzione Canosa e proseguire verso Bari”.
Per le lunghe percorrenze da Bari, si consiglia di “percorrere la A16 Napoli-Canosa in direzione Napoli, immettersi sulla A1 Milano-Napoli in direzione Roma e proseguire lungo la A1”.
“La situazione è molto complessa e porterà via qualche settimana se non addirittura qualche mese”. Lo ha detto Fabio Ciciliano, capo dipartimento della Protezione Civile, dopo la riunione del Comitato operativo convocata a seguito del riattivarsi della frana nei pressi di Petacciato, in Molise.
“Se ci aspettiamo un ripristino in 5-7 giorni” dell’autostrada A14 e della linea ferroviaria “siamo fuori strada. Parliamo di un fronte di frana lungo 4 chilometri e la linea ferroviaria ci passa dentro.
È ovvio quindi che finché non si ferma non sarà possibile fare nessun tipo di ripristino infrastrutturale. I tempi saranno molto lunghi”.
