Fugace presenza di un esemplare di Orso Bruno Marsicano in Molise: è Juan Carrito?

CAPRACOTTA (Isernia) – “Un orso marsicano si sarebbe spinto fin dentro il centro abitato di Capracotta. A testimoniare la sua presenza degli escrementi ritrovati lungo una strada comunale. Lo stesso orso sarebbe stato avvistato anche nelle campagne del centro altomolisano”.

Questa la notizia pubblicata da Telemolise poche ore fa.

Ne dà conferma anche il Sindaco Candido Paglione:

“Ho letto nei giorni scorsi, su un gruppo WhatsApp – fa sapere il sindaco – della probabile presenza di un esemplare di orso marsicano nel nostro territorio. Sembrerebbe, dalle notizie e testimonianze raccolte, che lo stesso si sia spinto fin dentro il centro abitato di Capracotta.

Senza creare inutili allarmismi e neanche ingiustificate forme di entusiasmo, si tratta comunque di una buona notizia che, se confermata, avvalorerebbe ancora di più le nostre convinzioni sulla straordinaria qualità dell’ambiente dove abbiamo il privilegio di vivere.

Per saperne di più, ho chiesto lumi al mio caro amico e collega, il dott. Antonio Liberatore, professionista e studioso dotato di indiscussa competenza al riguardo.

Antonio, tra l’altro, è un autorevole componente del PATOM, il Piano d’azione per la tutela dell’Orso Bruno Marsicano.

Al riguardo, mi ha detto:” si è trattato di una presenza fugace di un orso marsicano che si è spinto nottetempo nell’abitato di Capracotta, lasciando escrementi lungo una strada comunale.

Lo stesso sarebbe stato avvistato il giorno successivo dalle parti di Colle Cornacchia e segnalato ai Carabinieri forestali, che hanno effettuato un sopralluogo, senza rilevare segni di presenza”.

Potrebbe trattarsi Juan Carrito, come spiega Salviamo l’Orso Marsicano: “Un’area già in passato interessata da sporadiche presenze, in particolare a S. Pietro Avellana.

È di fronte Pizzoferrato e Gamberale, dove si intrattiene spesso Juan Carrito, a sud della barriera naturale del fiume Sangro e da quella artificiale della Statale Sangritana. La ferrovia è dismessa da decenni”.