Furti in centro compresa l’auto del parroco: coppia di Avezzano denunciata dalla Volante e posta all’obbligo di dimora

Straniero preso dall’Anticrimine e posto ai domiciliari: sarebbe lo “svuota slot” negli esercizi pubblici

AVEZZANO – Coppia di Avezzano posta all’obbligo di dimora in città col divieto di uscita nelle ore notturne e la prescrizione dell’obbligo di firma quotidiano in Commissariato per le accuse di furto aggravato.

 I due, secondo le indagini degli uomini della Volante della Ps di Avezzano, infatti, sarebbero gli autori di alcuni furti commessi in centro, e fra questi anche quello dell’auto del Parroco della Cattedrale di Avezzano.

All’alba di oggi, i poliziotti del Commissariato di Avezzano, infatti, hanno eseguito la misura cautelare nei confronti di un uomo e una donna, entrambi responsabili di furto.

I due sono stati ripresi dalla videosorveglianza durante le loro imprese e sono stati così identificati

I due, in orario notturno, avrebbero sottratto tabacchi e strumenti elettronici per il fumo da un distributore automatico installato in una tabaccheria della città, infrangendo il vetro con strumenti da scasso.

Alla coppia è stato attribuito, dagli operatori della Squadra Volante del Commissariato, il furto dell’autovettura, commesso di recente, ai danni del parroco della Cattedrale di Avezzano.

L’indagine, avviata a seguito delle denunce sporte dalle parti offese, ha consentito, anche attraverso la visione delle immagini delle telecamere presenti in città, di ricostruire gli spostamenti della coppia e di identificarla compiutamente.

Nel rapporto inviato alla Procura di Avezzano, poi, gli agenti hanno evidenziato gli indizi di reato emersi a carico dei due, risultanze che sono alla base del provvedimento eseguito in mattinata.

L’Anticrimine dello stesso Commissariato di Ps di Avezzano, inoltre, ha eseguito l’ordinanza di sostituzione di misura cautelare a carico di cittadino straniero ritenuto autore di numerose violazioni delle prescrizioni imposte e di vari tentati furti ai danni di esercizi pubblici.

I furti di monete nelle slot installate in molti esercizi del centro città avevano prodotto decine di denunce

Il provvedimento messo in esecuzione dalla Polizia, infatti, prevede che lo straniero passi dall’obbligo di dimora ad Avezzano, alla misura restrittiva degli arresti domiciliari.

L’uomo infatti, nel corso dei continui controlli domiciliari effettuati dalla Polizia Giudiziaria del Commissariato di Avezzano, in più occasioni è stato sorpreso a violare gli obblighi imposti.

Lo straniero, inoltre, è stato ritenuto l’autore di tentati furti di monete nelle slot machine installate all’interno degli esercizi pubblici, che avevano portato ad alcune denunce presentate dai titolari di attività commerciali.

Gli uomini dell’Anticrimine lo hanno potuto riconoscere visionando le immagini dei circuiti di videosorveglianze, cogliendolo in una circostanza anche in flagranza di reato.

Denunciato alla Procura di Avezzano, i magistrati hanno ritenuto di modificare la misura in atto, per cui lo straniero, rintracciato e accompagnato in Commissariato, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione, senza permessi di uscita e col divieto di comunicare con persone diverse dai conviventi.