Giovanna Visci docente del liceo “Croce” di Avezzano alla consegna del Premio “Il Nostro Mediterraneo” a Murcia
AVEZZANO – Un pezzetto di Marsica in Spagna alla prestigiosa cerimonia del Premio “Il Nostro Mediterraneo”, iniziativa volta alla diffusione e promozione della lingua italiana in Spagna.
La professoressa Giovanna Visci, del liceo “Croce” di Avezzano, infatti ha partecipato, lo scorso 3 aprile, alla consegna dei premi del II Concorso Internazionale di Poesia “Il Nostro Mediterraneo: mare, mito e natura”, organizzato dalla Società Dante Alighieri – Murcia, in collaborazione con i comitati della Dante di Genova e di Tangeri.

Con lei il Presidente della Dante di Murcia, Antonio Candeloro, e il professor Francesco De Nicola, docente di primo piamo dell’Università di Genova.
La premiazione, come detto, si è tenuta il 3 aprile 2025, a partire dalle ore 19, presso la prestigiosa sede del Museo “Ramón Gaya”. Nell’atto della premiazione, è stata presentata anche la raccolta omonima delle migliori poesie pervenute pubblicata presso la casa editrice “Thesis” di Genova.
L’evento è organizzato dalla Società Dante Alighieri di Murcia in collaborazione con la UCAM (Universidad Católica San Antonio de Murcia), il MEDA (Rete dei Comitati Dante del Mediterraneo), la “Escuela de Arte Región de Murcia” e il già citato Museo “Ramón Gaya”.
La professoressa Giovanna Visci è intervenuta alla cerimonia presentando il saggio dal titolo “La voce del Mare nella poesia di Giuseppe Conte”, al quale ha dedicato un ringraziamento e un pensiero anche per il regalo fatto dal poeta che ha scritto una poesia, appositamente per il Premio, dal titolo “Mare di Omero”.

La stessa Visci, poi, ha voluto ringraziare, per il coinvolgimento e la grande opera svolta, il professore Antonio Candeloro, associato di Letteratura Spagnola presso la UCAM, nonché Presidente della Società Dante Alighieri comitato di Murcia, che ha accettato di rilasciarci una sua interessante dichiarazione: «In quanto Presidente del Comitato di Murcia della Società Dante Alighieri, non posso che esprimere gratitudine verso tutti i colleghi e le istituzioni coinvolte.
La Dante di Murcia si batte da anni per la diffusione della lingua e della letteratura italiana in Spagna; prova ne siano le giornate annuali che per decenni hanno contato con la presenza a Murcia di scrittori e critici di massimo prestigio (Mario Luzi, Giorgio Caproni, Luigi Malerba).
In questa occasione, siamo riusciti a coordinarci con le Dante di Genova e Tangeri proprio per mettere in risalto il valore umanistico della poesia in quanto genere letterario e in quanto mezzo di comunicazione che riesce a sorpassare le frontiere nazionali e a ricreare quei contatti che fanno parte dell’identità del Mar Mediterraneo (in questo caso, rappresentazione da Italia, Spagna e Marocco).

La qualità dei componimenti è stata alta e all’altezza del II Concorso di Poesia del Mediterraneo, quest’anno dedicato alla triade “Mare, natura e mito”. Abbiamo avuto anche l’immensa fortuna di poter contare su una poesia omaggio di Giuseppe Conte, uno degli autori più prestigiosi nell’ambito della poesia italiana contemporanea.
Oltre che sull’apporto visuale dei ragazzi della “Escuela de Arte” della Regione di Murcia, che hanno contribuito a impreziosire il libro in cui sono state raccolte le poesie migliori e che è stato pubblicato grazie alla solerzia del Prof. Francesco De Nicola, che ci ha messo in contatto con la casa editrice genovese “Thesis”.
Non possiamo dimenticare l’appoggio della UCAM, sponsor del premio, oltre al Museo Ramón Gaya, che ci ha ospitati nella sua prestigiosa sala conferenze».
