Grande partecipazione di cittadini e addetti ai lavori all’incontro della Lista Az su Avezzano Città Territorio per fra crescere tutta la Marsica
AVEZZANO – C’erano sindaci, rappresentanti di vari enti ed istituzioni locali e regionali, ma anche tanti cittadini all’incontro che si è tenuto questo pomeriggio nella Sala Irti nella scuola ex Montessori ad Avezzano.

Organizzato dalla Lista Az che sostiene la candidatura del Sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio, nell’incontro si è parlato di come Avezzano debba diventare città territorio della Marsica nell’ottica di una complementarietà di competenze e progetti che facciano crescere e unificare tutta la zona.

La relazione introduttiva è stata curata dall’architetto Roberto Mascarucci, esperto di pianificazione territoriale, che ha sottolineato come dal senso identitario di appartenenza ad un territorio si debba passare al senso di appartenenza del fare per la crescita di un territorio.
Un senso che può accrescersi solo identificando quel territorio e costruire insieme progetti, utilizzando la complementarietà delle competenze e fare in modo che si realizzi una rete unica di servizi e progetti per migliorare e favorire lo sviluppo dell’area in questione.

Hanno portato il loro contributo il sindaco di Sante Marie e presidente Uncem Abruzzo, Lorenzo Berardinetti, e il sindacò di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, che hanno sottolineato l’importanza del ruolo di Avezzano, città centro indiscusso della Marsica che deve essere in questi progetti e processi di cambiamento per far sì che da essa parta l’impulso per questa nuova visione del territorio e del suo sviluppo.

Quindi ha concluso il Sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, che in un passaggio ha voluto sottolineare proprio il ruolo della conoscenza e della competenza: “Fare il Sindaco, l’amministratore pubblico vuol dire conoscere, comprendere e fare le battaglie giuste, con la consapevolezza, però, di ciò che si sta facendo e degli strumenti più adatti e idonei.
Non si improvvisa, non si gioca sulla pelle dei lavoratori o dei cittadini, come ho visto fare da un candidato in questi giorni su temi importanti come il lavoro, la vicenda LFoundry, e la giustizia, la questione ultradecennale del Tribunale.

Non serve andare a prendere un caffè a L’Aquila o sotto al Parlamento e dire di aver incontrato il sottosegretario e dare, peraltro, una notizia priva di riscontri. Le persone, ormai, lo comprendono quando le si vuole prendere in giro. Avezzano vuole crescere e, nonostante gli impedimenti posti da qualcuno in passato, lo vuole fare con tutta la Marsica. E lo farà”.
