Habitat naturali, microambienti e luoghi dove si lavora con le api: questa la quinta giornata di “Cinema e Ambiente Avezzano”

AVEZZANO – Alla quinta giornata del 9° Festival “Cinema e Ambiente Avezzano”, tanti gli appuntamenti in programma a partire dalla mattinata, con “Krisis – l’era delle scelte”, il podcast condotto da Marco Merola con Lisa Casali.

Alle 18.30 in piazza Risorgimento è iniziato il talk di “Cinema e Ambiente Green Experience” che ha ospitato Antonio Brunori e Silvio Daniele Oggioni.

Mentre in prima serata verrà proiettato in anteprima internazionale “MATERIA VIVA”.

I FILM

Le proiezioni al Festival si avviano in Sala Irti dalle 16.30 con Dr. Vaje, della sezione Mondi Lontani. Il documentario di Carmelo Raneri, presentato in sala insieme al produttore, racconta di un barrio marginale dell’Avana, dove vive e lavora “Dr. Vaje” un filosofo-calzolaio che dona nuova vita a scarpe oramai logore, nel rispetto della Madre Terra.

Ci spostiamo nella sezione Zanne e Sangue con Il Fratino. Il documentario parla di un uccello costiero che vive lungo le coste e le aree paludose dell’Europa, dell’Asia, del Nord e dell’Ovest dell’Africa. Nonostante sia protetto dalla Direttiva Uccelli dell’UE, è minacciato dalla perdita di habitat dunali causata dall’intenso
sfruttamento della costa per il turismo e le costruzioni.

Silvio Oggioni

Mantenendo la consapevolezza che condividiamo le nostre splendide spiagge con l’habitat del Fratino, possiamo essere più rispettosi e attenti nel preservare la ricca biodiversità che ancora ci circonda.

Di seguito la proiezione di La Paddota di Gino Martella. Il documentario della sezione “Il Respiro della Terra” racconta di un uomo che attraversa la campagna salentina devastata da una malattia delle piante, con un barattolo di vetro vuoto in mano. Vicino a una sorgente d’acqua c’è una zolla di terra: la paddotta.

L’uomo non è solo nella piccola valle. Si ha sempre bisogno degli altri per capire se stessi. Il rituale si svolge in un presente eterno, dove tutto inizia e si realizza in ogni singolo momento della vita.

Antonio Brunori

Dopo la proiezione l’incontro con il regista Gino Martella. Chiude la programmazione del pomeriggio Api regine di Fedora Sasso, un documentario di 52 minuti che racconta la storia di sei apicoltrici del sud-ovest: la cacciatrice di sciami centenaria Verina Olla, la ribelle imprenditrice Maria Aresu, l’allevatrice di regine Barbara Foddi, la scrittrice Cristina Caboni, l’antropologa Greca Meloni e l’etologa Michelina Pusceddu.

Le loro esperienze si intrecciano sullo sfondo di una Sardegna poco conosciuta: gravida di fatiche, ma traboccante di vita, proprio come un alveare.

La sera, alle 21.30, l’appuntamento è in Arena Mazzini con l’anteprima internazionale del documentario “MATERIA VIVA” di Marco Falorni, Andrea Frassoni, Stefania Vialetto.

La tecnologia influenza molti aspetti delle nostre vite, e gli oggetti tecnologici sono diventati parte integrante della nostra quotidianità. Ma la tecnologia è un alleato o un nemico dell’ambiente? E cosa succede a tutti quei dispositivi che non usiamo più? MATERIA VIVA spiega l’importanza del riciclo dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) e come sia un fattore importante nella protezione dell’ambiente.

A seguito della proiezione ci sarà un talk con il produttore del documentario, moderato da Valentina Traini.

I TALK DI CINEMA E AMBIENTE GREEN EXPERIENCE

In Piazza Risorgimento dalle 18.30 il quinto talk di Cinema e Ambiente Experience, dal titolo “Ritorno a Ecocene: notizie buone e meno buone dalle foreste della Terra”.

A raccontarci lo stato di salute degli alberi del Pianeta avremo Antonio Brunori, dottore forestale, segretario Generale del PEFC Italia, che dialogherà assieme a Silvio Daniele Oggioni, ricercatore dell’Università di Milano, esperto di adattamento e mitigazione degli effetti del cambiamento climatico in ambito forestale.

Grazie ai loro interventi potremo scoprire di più sul delicato equilibrio degli ecosistemi e sul ruolo cruciale delle foreste per la sopravvivenza della vita sull’unico pianeta in grado di ospitarci.