“I percorsi del sacro nel MuNdA”: il museo apre al Giubileo 2025

L’AQUILA – All’insegna della bolla “Spes non confundit”, cioè di una speranza che cerca «una grazia giubilare che permette di scoprire quanto sia illimitata la misericordia di Dio» si è aperto il Giubileo 2025. Un’occasione per cercare la manifestazione concreta della misericordia di Dio – l’indulgenza – che diventa così uno dei segni peculiari degli Anni giubilari. La città di L’Aquila e la sua Diocesi costituiscono un caposaldo dei Giubilei, essendosi tenuto il primo nel 1294, ad opera di Papa Celestino V presso la Basilica di S. Maria di Collemaggio e che va sotto il nome di Perdonanza Celestiniana o Grande Perdonanza, come l’ha definita proprio Papa Francesco.

Proprio in occasione di tale imponente ricorrenza, il MuNdA di L’Aquila, ha predisposto una programmazione di attività e visite– I PERCORSI DEL SACRO –  che, diverse per temi, guidino alla scoperta di testimonianze, simboli e segni del Sacro presenti nelle opere che il museo conserva. Sarà possibile, nel seguire i percorsi, scoprire il rapporto privilegiato che attraverso l’arte l’uomo instaura con Dio, fissando lo stretto legame tra la religione e l’arte e, nello stesso tempo, proporrà una conoscenza storico-sociologica,  indagando  la relazione che ha prodotto quell’arte nel corso delle diverse epoche e culture.

Il programma delle visite, incluse nel biglietto d’ingresso, prevede sei percorsi già calendarizzati nei giorni di venerdì nel corso dei quali sarà possibile incontrare:

  • 4 aprile h. 11 STORIA DELLA PASSIONE- Il dramma religioso della Passione di Gesù costituisce in assoluto il più importante tema dell’iconografia cristiana, fonte di ispirazione inesauribile per l’arte occidentale. La visita guidata propone  approfondimenti sulle opere esposte sul tema.
  • 2 maggio h. 11  PERCORSO MARIANO –  La lunghissima tradizione dell’iconografia mariana vede il soggetto di Maria adattarsi al bisogno dei fedeli e al sostrato culturale delle diverse epoche. L’itinerario di visita analizza, tramite le opere del MuNDA, i cambiamenti dell’iconografia attraverso gli stili, i secoli e le tecniche realizzative
  • 6 giugno h. 11   STORIE DEI MARTIRI – La figura del martire ha da sempre goduto di enorme visibilità. Il martirio viene compreso dalla tradizione religiosa, fin dalle sue origini, come la testimonianza pubblica della propria fede. Ciò che si propone è un percorso che esamina le storie, i simboli e le declinazioni delle raffigurazioni di martiri tra le opere del museo
  • 4 luglio h. 11 LE TECNICHE ARTISTICHE AL SERVIZIO DELLA DEVOZIONE – Uno sguardo diverso alle collezioni del museo, un percorso che si focalizza non “sul cosa” ma “sul come”. Verranno esaminate le tipologie di tecniche e di materiali utilizzati dagli artisti nel corso dei secoli per la realizzazione delle opere esposte al museo.
  • 1° agosto h. 11  PERCORSO CELESTINIANO: IL MUSEO E LE CHIESE DELLA CITTÀ – Nell’anno dedicato al Giubileo della Speranza, nel mese dedicato alla Perdonanza Celestiniana, “primo Giubileo della storia”, il MuNDA propone un itinerario di visita che si sofferma sulla storia e le opere collegate alla Basilica di S. Maria di Collemaggio e alle chiese della città dell’Aquila.
  • 5 settembre (orario da stabilire) LA STORIA DEL MARTIRE SAN VITTORINO – visita guidata del Parco archeologico di Amiternum e delle catacombe di chiesa di San Michele Arcangelo.
  • con data da definire: IL CAMMINO DEI MONTI E DEI SANTI – un percorso che incontra luoghi di venerazione, tracce del passaggio di numerosi santi e le sedi del MuNDA.

Altri  percorsi, a scelta dei visitatori nei giorni di martedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica, riguardano:

STORIE DI SANTE

Il percorso propone un racconto non solo iconografico, ma anche umano e spirituale sul tema della santità al femminile, con lo scopo di conoscere le opere del MuNDA e indagare la necessità di ripetere ma anche rinnovare la narrazione per immagini delle grandi donne della nostra storia religiosa.

PERCORSO FRANCESCANO

Scopriamo, attraverso le opere esposte nel museo, l’importanza della presenza dell’Ordine francescano in Abruzzo sia in veste di committenti di opere d’arte e cicli pittorici, sia come soggetti delle opere stesse nelle figure di San Francesco, San Bernardino, San Giovanni da Capestrano e tutti i più famosi santi francescani.

IL CULTO DEI MORTI (PRECRISTIANO E CRISTIANO)

L’itinerario di visita si focalizza sulle opere aventi una iconografia incentrata sulla rilevanza del culto dei morti, dall’antichità all’Ottocento, includendo il rilievo con corteo funebre proveniente da Amiternum, la Dormitio Virginis del Maestro del Trittico di Beffi e i Morticelli di Francesco Paolo Michetti.

LA NATIVITÀ

Visita guidata attraverso le opere del museo aventi come tema il soggetto più caro alla cristianità: la Natività. Dalla tradizione del presepio di terracotta, all’oro sfavillante del Trittico di Beffi fino ad arrivare alla Natività di Cavallini mirabile esempio di pittura “a passo ridotto”, un percorso che ci svela e illustra la scena della nascita di Cristo attraverso grandi capolavori conservati in terra d’Abruzzo.

Le visite guidate, condotte dal personale del Museo e della durata di 1 ora, si svolgeranno al MuNDA in Via Tancredi da Pentima,  nei primi venerdì da aprile a settembre alle ore 11.00 con un itinerario diverso ogni mese o, dietro richiesta a mn-abr.servizieducativi@cultura.gov.it ,  in  altri giorni della settimana potendo scegliere anche il tema della visita

 Il servizio è incluso nel biglietto d’ingresso. Obbligo di prenotazione per i gruppi precostituiti e le scolaresche all’indirizzo mn-abr.servizieducativi@cultura.gov.it   

Museo Nazionale d’Abruzzo dell’Aquila. Aperto dal martedì alla domenica orario 8.30/19.30, ultima entrata ore 19.00.

Biglietto intero 7 €, ridotto 2€, gratuito al di sotto dei 18 anni.