“I racconti della Grotta della notte” inaugura la III Edizione del Festival del libro I racconti dell’Entroterra

San Benedetto in Perillis

Il fascino dei piccoli borghi nascosti alla banale vista si amplifica quando al loro interno si dà vita ad iniziative culturali che hanno come fine la conservazione della memoria storica del luogo e delle narrazioni che, intorno ad esso, si tramandano.

È quanto succede a San Benedetto in Perillis, un piccolo paese morbidamente adagiato su una collina, le antiche case strette l’un l’altra, rallegrate da pochi abitanti.

Dalla presentazione di un libro, parte il via per ospitarne altri nove;

e viene così inaugurato il III Festival del libro “I racconti dell’Entroterra”, che andrà dal 3 al 7 agosto, diretto da Paolo Fiorucci, libraio di notte e di frontiera e animatore culturale che è impegnato tra la sua libreria presso Popoli e la sua vita che scorre lungo i lenti ritmi di San Benedetto in Perillis.

Paolo Fiorucci (foto di Francesca Santacroce)

L’incipit di questo interessante percorso letterario è la presentazione del libro “I racconti della Grotta della Notte”, di Giancaterino Gualtieri.

Il libro si avvale delle illustrazioni di Michela Di Lanzo, l’artista abruzzese che più di altri ha saputo dare corpo e colore all’entroterra e agli animali che ne popolano i boschi, i sentieri e le fiabe;

ricordiamo che l’artista è stata già presente in San Benedetto, nel corso della II Edizione del Festival, realizzando alcuni murales lungo Via Roma.

L’evento èprevisto per domenica 24 luglio alle ore 18,30 presso il Parco del Monumento ai Caduti di San Benedetto in Perillis.

Il volume è una raccolta di fiabe e racconti che Giancaterino Gualtieri ha voluto mettere insieme dopo aver tanto cercato presso le nonne del paese che hanno reso preziose testimonianze; per tale ragione, il libro presenta il testo in italiano ma, a fronte, non è stata trascurata la versione dialettale (del resto, quella originale).

La grotta della notte “è quella nella quale, almeno fino al 1960, si svolgeva la vita comunitaria, quella nel corso della quale animali, bambini, uomini, donne, vivevano, lavoravano, parlavano, amavano. La grotta era insieme stalla, piazza e luogo d’incontro, luogo di lavoro e scuola di vita “– come ha dichiarato Gualtieri – il quale spesso è tornato a rileggere queste fiabe dell’infanzia, facendosi di nuovo incantare dalla fantasia e “ogni volta è stato come ritornare bambino nella Grotta della Notte, insieme a tanti altri quando, finalmente quieti attorno a una donna anziana, chiedevamo ancora: Nonna, raccontaci…”

Michela Di Lanzo e Giancaterino Gualtieri

L’Associazione culturale Perill’Arte si è fatta carico delle spese di pubblicazione impegnandosi a destinare l’intero ricavato delle vendite per affrontare le spese della nuova edizione del Festival “Libri nell’Entroterra”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.