I volontari di Rewilding Apennines rimuovono una discarica abusiva nella Valle del Giovenco

di Elena Colombo

Ortona dei Marsi -Pulire l’ambiente dai rifiuti è un gesto semplice, che può fare davvero la differenza non solo per le persone, ma anche per tutti gli altri esseri viventi che lo abitano. Oggi, un gruppo di volontari dell’associazione Rewilding Apennines, che si occupa di convivenza con gli animali selvatici, ha rimosso una discarica abusiva presente nel comune di Ortona dei Marsi

Con sacchi neri, guanti da lavoro e buona volontà, i volontari e le volontarie dell’associazione, di provenienza internazionale, hanno ripulito un tratto vicino alla strada per Santa Maria Maddalena, dove erano presenti vetri rotti, bottiglie, contenitori di plastica abbandonati e rifiuti di dimensioni maggiori, come giare di vetro e pezzi di metallo. Materiali che, oltre a deturpare il paesaggio, rappresentano un rischio concreto per la fauna selvatica che popola queste aree, e per il terreno stesso, che può essere inquinato dalla tossicità di alcuni materiali.

Un coro di voci diverse, che includevano il tedesco, l’olandese e lo spagnolo, si è fatto strada tra le frasche, dove i sacchetti di plastica si confondevano con le radici degli alberi. L’azione è durata tutta la mattinata ed è stata possibile anche grazie alla collaborazione con la comunità locale, che ha supportato i volontari nel trasporto dei rifiuti al punto di raccolta messo a disposizione dall’amministrazione comunale. 

“L’amore per il nostro territorio passa anche per la sua cura” spiega Dara Brodey, coordinatrice dei volontari di Rewilding Apennines. “E deve essere uno sforzo collettivo che coinvolge tutte le generazioni, tutta la comunità. Oggi abbiamo qui decine di volontari da tutto il mondo che stanno pulendo Ortona dei Marsi, insieme a una parte della comunità che ha prestato i mezzi per il trasporto.”

L’iniziativa rientra nelle attività di volontariato ambientale che l’associazione promuove regolarmente sul territorio, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra le comunità locali e la natura che le circonda. Oltre alla raccolta dei rifiuti, i volontari partecipano anche a progetti di monitoraggio della fauna, sensibilizzazione ambientale e supporto alla coesistenza e alla prevenzione dei conflitti con gli animali selvatici.

“È un gesto piccolo, ma è un segno di gratitudine verso tutta la comunità che ci ha accolti qui a Ortona”, dice Sam Crabbè, una volontaria olandese. “Con queste azioni di raccolta rifiuti, vorremmo contribuire a tutelare questi bellissimi luoghi”. I volontari e le volontarie di Rewilding Apennines risiedono infatti nel comune di Ortona dei Marsi e in quello di Casali d’Aschi

“Spero che l’energia di questi ragazzi abbia un effetto contagioso su tutti”, conclude la coordinatrice, auspicando che ci sia sempre più cura per il meraviglioso territorio dell’Appennino abruzzese.

(ph Dara Brodey)