Igp Patata del Fucino: aggiornati i prezzi minimi a tutela dei produttori
CELANO – Si è tenuta in data odierna l’assemblea degli aderenti alla filiera della IGP Patata del Fucino, che ha visto la partecipazione compatta e coesa di tutta la rappresentanza dei produttori, dei presidenti delle Cooperative Agricole locali e dei delegati delle tre Organizzazioni di Produttori abruzzesi (AMPP, IOV e OPOA Marsia).
All’incontro hanno preso parte anche l’Unione Nazionale tra le Associazioni dei Produttori di Patate (UNAPA) e i principali operatori commerciali del settore (Agral, Aureli, Covone, Pizzoli, Provvisiero International srl, Romagnoli, Ruggiero spa e Torti srl).
Il contesto di mercato e la risposta del Fucino
L’analisi del settore evidenzia una stagione complessa a livello europeo, caratterizzata da una riduzione delle superfici coltivate, ondate di calore e una persistente siccità con volumi di raccolto, con un calo stimato della produzione media europea tra il 15% e il 20%.
In Italia, nonostante le avversità climatiche, si registra una discreta disponibilità sia quantitativa che qualitativa.
Tuttavia, i bilanci degli imprenditori agricoli sono fortemente appesantiti dai rincari di carburanti, fertilizzanti, imballaggi, trasporti e dai costi energetici necessari alla refrigerazione del prodotto.
In questo scenario, l’areale del Fucino si distingue sul panorama nazionale, grazie alla specifica conformazione chimico-fisica dell’antico alveo lacustre, la produzione ha mantenuto elevati standard qualitativi e quantitativi, confermando l’alto contenuto naturale di fosforo e potassio.
Questo legame indissolubile tra qualità e territorio rappresenta il vero valore aggiunto del marchio IGP, fortemente richiesto dalla Grande Distribuzione Organizzata (GDO) e dai mercati extraregionali.
Per garantire una giusta ed equa remunerazione agli agricoltori locali e difendere il valore del loro lavoro, la filiera ha stabilito le seguenti quotazioni minime per il prodotto cernito e calibrato (franco magazzino condizionatori):
- Patata del Fucino IGP certificata: quotazione minima fissata a 0,50 €/kg.
- Prodotto Convenzionale: prezzo base fissato a 0,45 €/kg.
È stato contestualmente definito il listino minimo per le confezioni destinate al mercato (prezzi intesi franco destinazione):
- Vert-bag da 1,5 kg: 1,45 €/kg;
- Vert-bag da 2,0 e 2,5 kg: 1,40 €/kg;
- Sacco rete da 5 kg: 1,35 €/kg.
Coesione e prospettive future
Ha concluso il Presidente del Consorzio di Tutela Patata del Fucino IGP Caiola Benedetto: “Stiamo affrontando una campagna pataticola ricca di sfide ma anche di grandi opportunità commerciali, vista la contrazione dell’offerta in tutta Europa, l’intesa raggiunta dimostra la grande maturità e la coesione interna della filiera della Patata del Fucino IGP, capace di trasformare una campagna agricola europea complessa in una concreta opportunità di valorizzazione economica e stabilità per tutto il comparto abruzzese”.
