Il Borgo delle Favole è in Abruzzo: è in provincia di Teramo e si chiama Scorrano

CELLINO ATTANASIO – Il 19 Aprile sarà Primavera nei Borghi in Italia, un’iniziativa dell’Archeoclub d’Italia contro lo spopolamento delle frazioni e dei borghi italiani.

C’è un Borgo delle Favole ed è in Italia, esattamente in Abruzzo. E’ il borgo di Scorrano, una frazione del comune di Cellino Attanasio in provincia di Teramo.

Il centro storico racconta attraverso i Murales i classici come La Sposa Cadavere, La Bella Addormentata, Il Piccolo Principe, Alice nel Paese delle Meraviglie, Cappuccetto Rosso e Moby Dick.

“Scopriremo un borgo che profuma di storia e rinascita. Tra vicoli medievali, antiche mura e il ricordo di un assedio che nel 1462 cambiò il destino del territorio, Cellino Attanasio ti accoglie con il suo fascino intatto. Sarà una giornata che vibrerà di storia, colori e panorami mozzafiato:  ci perderemo tra le stradine del centro fortificato, dove ogni pietra racconta la lotta tra Angioini e Aragonesi, poi vedremo il borgo colorato nella frazione di Scorrano.

Saremo nel “borgo da favola” celebre per i suoi murales ispirati alle favole, per poi raggiungere la suggestiva Torre di Montegualtieri, uno dei simboli più affascinanti della Val Vomano, pronta a regalare uno dei punti panoramici più iconici della vallata.

La torre è un raro esempio di pianta triangolare e grazie alla sua posizione strategica offriva una vista panoramica dalla costa adriatica fino alla catena del Gran Sasso!”. afferma  Giulio De Collibus, Presidente Archeoclub d’Italia sede di Pescara.

“Ogni anno per il Festival “Borgo da Favola”, in programma il 25 Aprile, Scorrano  si arricchisce  di  nuovi murales ispirati alle fiabe più amate. In occasione di Primavera nei Borghi, Domenica 19 Aprile, andremo alla scoperta del Borgo da Favola quale Scorrano è!

Sarà possibile passeggiare tra le stradine del centro storico alla scoperta dei murales dedicati a grandi classici come La Sposa Cadavere, La Bella Addormentata, Il Piccolo Principe, Alice nel Paese delle Meraviglie, Cappuccetto Rosso e Moby Dick. Ogni opera non è solo da ammirare: grazie ai QR code posizionati accanto ai murales – ha affermato Martina Pantaleo, Archeoclub d’Italia, Cellino Attanasio – i visitatori potranno ascoltare la fiaba corrispondente direttamente dal proprio smartphone, rendendo la visita ancora più coinvolgente.

Una mappa dedicata guiderà grandi e piccoli in questo percorso fiabesco, invitando tutti a esplorare, ascoltare e lasciarsi trasportare dalla magia delle storie che prendono vita sui muri del borgo”.