Il Consiglio di Avezzano approva la nuova gestione della sosta a pagamento. Prosegue il restyling di Piazza Matteotti dove occorrerà un maggiore presidio

AVEZZANO – Da anni si discute sulla sosta in centro ad Avezzano. E quelli che si sono da sempre opposti all’istituzione dell’Isola è proprio questo: mancanza di parcheggi.

Ora l’Amministrazione comunale afferma che «il parcheggio potrebbe essere completato per Natale e che sta per finire l’era dei ticket e sta per iniziare quella della tecnologia che funziona con un sistema pensato, monitorato, misurabile e gestibile anche da remoto, tramite telefonino».

Si va prima però verso una sperimentazione prima del varo. «Con la nuova delibera della Giunta Di Pangrazio, il momento è arrivato: è stata approvata ieri la gestione sperimentale della sosta a pagamento. Un test che durerà dodici mesi per vedere cosa succede quando si innestano tecnologie, nuovo personale, un nuovo sistema».

Intanto ci sono lavori in corso a piazza Matteotti dove stanno per essere varati i 220 parcheggi. «Il che significa che potrebbe essere operativo già all’inizio del nuovo anno: per i più ottimisti anche prima. E, mentre il parcheggio nascerà, la piazza attorno continuerà a trasformarsi: il restyling, infatti, prosegue in parallelo.

Con un parcheggio custodito — e con una gestione più moderna delle zone blu — arriverà anche una maggiore presenza degli operatori sul territorio. Un presidio diffuso, non tanto per sanzionare, ma per assicurare una realtà più ordinata».

E qui, appunto un altro problema, dal momento che oggi Piazza Matteotti presenta parecchi problemi: basti osservare la spazzatura ”parcheggiata” (tanto per restare in tema), a ridosso dell’Ufficio postale (lì dietro) con gente che sceglie quei luoghi a volte anche per passarci la notte.

La zona deve mutare aspetto non solo dal punto di vista tecnico, dunque, ma proprio da quello del presidio costante. E infatti chi bada ai parcheggi? Chi li custodisce? (Questo intervento non è retribuito si configura come una opinione personale).