Il Guerriero di Capestrano, studiosi a confronto tra attualità e tradizione: se ne parlerà a Villa Frigerj

La Direzione Generale Musei e la Direzione Regionale Musei Abruzzo promuovono per venerdì 9 dicembre dalle ore 15, un incontro, nella Biblioteca presso il Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo, Villa Frigerj di Chieti sul tema IL GUERRIERO DI CAPESTRANO: TRA INDAGINI SCIENTIFICHE E PROPOSTE NARRATIVE.

L’incontro ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Cultura ed è stato realizzato anche a cura del CAAM – Università D’Annunzio di Chieti e di Italia Nostra Sezione di Chieti.

L’obiettivo è quello di mettere a disposizione del pubblico una nuova e aggiornata riflessione sull’immagine del Guerriero di Capestrano, avendo collaborato e partecipando al dibattito istituti e luoghi diversi della cultura; la scelta del Guerriero non è certo casuale, rappresentando lo spirito delle culture italiche a livello anche internazionale.

Nella prima parte del convegno di studi, il Guerriero sarà al centro della presentazione di studi tradizionali e di nuova generazione, in cui sono prioritari gli interventi della Direzione regionale e dell’Università che operano in un progetto comune per approfondire temi e interrogativi ancora aperti.

Specialisti del settore si confronteranno con autori che si sono cimentati sul tema dei guerrieri nella narrativa contemporanea e così, si tratterà del rinvenimento del Guerriero e dei guerrieri affini, dei dettagli delle rappresentazioni scultoree e figurate, fino a relazionare sui guerrieri onorati nelle sepolture del territorio, e sulle caratteristiche dell’ambiente e dei suoi riflessi nella conservazione di capolavori simili.

Nella seconda parte si affronterà la narrativa che ha riguardato i guerrieri le immagini di combattenti in epoche storiche diverse così come immaginate dai rispettivi autori.

A riguardo, l’Associazione Nazionale Italia Nostra proporrà un premio per la narrativa dedicato al soggetto del Guerriero.

Il programma è denso e articolato e le relazioni degli studiosi e degli universitari affronteranno argomenti dallo spiccato interesse antropologico, archeologico, letterario e territoriale. Nella prima sessione, interverranno e si confronteranno i grandi “tecnici” ed esperti del settore; nella seconda sessione saranno gli interventi dei narratori a catturare l’attenzione dei presenti.

Ai saluti di apertura seguirà l’intervento Il sonno del Guerriero. Fra immagine e gestualità nelle sculture arcaiche Valentina Belfiore (DRM Abruzzo)

Vincenzo D’Ercole insieme con Silvano Agostini e Oliva Menozzi presenteranno Il progetto ARS: Arte, Archeometria e la falsa storia di un vero Guerriero;

Toccherà poi a Luigi Capasso (Museo Universitario) affrontare Il Guerriero di Capestrano fra antropologia, paleopatologia ed arte.

Seguito a ruota da Francesco Stoppa e Francesca Falcone (Università G.  d’Annunzio) che esporranno la loro esperienza di Dottorato di ricerca EEH Earthquake and Environmental Hazards (Università degli Studi  G.d’Annunzio), Laboratorio di  caratterizzazione dei materiali, “Mappatura  e misurazione del rischio  sismico per le collezioni museali e dell’edificio di Villa Frigerj”.

Un piccolo break e il consesso riprenderà i lavori presentando la Prima dell’opera d’arte Psiconauta. Ologramma dell’artista Vito Bucciarelli.

Massimo Pamio (direttore del Museo della Lettera d’Amore) presenterà “Piccolo poema in forma di luoghi” letture di pagine narrative.

L’Associazione Nazionale Italia Nostra si farà promotrice  del Premio Nazionale di narrativa “Io sono il Guerriero”.

Il Guerriero immaginato. L’assenza del mito italico sarà il titolo dell’intervento di Nicola Mastronardi e cui farà seguito per concludere, Nicola Antonucci, che presenterà il romanzo La chiave dei tre Abruzzi.