Il libro “Il Figlio del Silenzio” di Monica Tarola entra nelle scuole medie come testo di narrativa
SULMONA – Il libro di Monica Tarola “Il Figlio del Silenzio” adottato nelle scuole medie come testo di narrativa. L’opera è stata selezionata per il suo alto valore educativo e la capacità di coinvolgere i giovani lettori.
Il libro, con veste rinnovata e alla sua seconda edizione, è stato ufficialmente adottato come testo di narrativa nelle scuole per l’anno scolastico 2025/2026 nell’ ambito del progetto lettura nelle seconde classi dell’ Istituto Comprensivo “Radice-Ovidio” di Sulmona, secondarie di primo grado. Il volume, che affronta la tematiche centrali per la crescita dei ragazzi come: bullismo, disabilità , inclusione, amicizia, resilienza, rispetto, ha convinto i corpi docenti per la freschezza del linguaggio e la profondità dei contenuti, considerati ideali per stimolare il dibattito in classe e promuovere l’amore per la lettura.

«Sapere che il mio libro siederà sui banchi di scuola è un’emozione indescrivibile – dichiara Monica Tarola -. Ho scritto questo libro per una sorta di denuncia sociale e pensando di poter aiutare più persone possibili, chiunque si possa trovare in una situazione di difficoltà, soprattutto i ragazzi vittime di bullismo. Il libro, per la forza che emana, è stato definitivo un’ancora di salvezza.
Inoltre, per stimolare nei ragazzi l’accettazione dell’altro e fare capire l’ importanza di un sorriso e di un abbraccio. Che non costano nulla, ma possono salvare vite umane dalla solitudine e dalla disperazione».

Lunedì scorso, 18 maggio, si è tenuto un incontro dal vivo nell’ Auditorium ‘San Panfilo’ presso il Centro Pastorale Diocesano di Sulmona, con tutti i ragazzi e i professori. Durante il quale gli studenti hanno avuto l’opportunità di dialogare direttamente con l’autrice. Un incontro intenso e fortemente sentito. Ragazzi attenti e motivati. Un momento emozionante è stato quando alcune ragazze hanno voluto leggere una lettera commovente all’ autrice e un disegno meraviglioso.
Un ringraziamento all’ ideatrice del progetto, la professoressa Tania Salvatore che ci ha creduto profondamente, al dirigente scolastico prof. Francesco Mammarella e alla Biblioteca Regionale “Giuseppe Capogrossi” di Sulmona per il supporto attivo con i ragazzi. Grazie ad Erica Del Vecchio di DVG di Avezzano per la stampa del libro, al professore Sandro Valletta per la conduzione magistrale dell’ evento, a Desiree Martellone, studentessa e figlia dell’ autrice.
