Il Mare, Biodiversità, conseguenze sulla Terra e su chi la abita dei mutamenti climatici. Questa la terza giornata di “Cinema e Ambiente Avezzano”

AVEZZANO – Il pianeta mare, biodiversità e le conseguenze dei cambiamenti climatici sul nostro pianeta e per chi lo abita, non solo noi ma anche gli altri animali e le piante, sono i temi della terza giornata di “Cinema e Ambiente Avezzano” edizione 2024.

Tanti gli appuntamenti nella terza giornata del 9° Festival “Cinema e Ambiente Avezzano”. Si è partiti nella mattinata, con il podcast “Krisis – l’epoca delle scelte”, condotto da Marco Merola con Caterina Vetrugno.

Alle 18.30 il talk di Cinema e Ambiente Green Experience che ha ospitato Mia Canestrini e Giulia Prato. Mentre in prima serata verrà proiettato l’attesissimo documentario “Toxicily”.

Mia Canestrini

I FILM

Le proiezioni al Festival si avviano in Sala Irti dalle 16.30 con FANGO, della sezione Il Respiro della Terra. Il documentario di Rita Marzia Maralla racconta della violenta alluvione che ha colpito l’Emilia Romagna lo scorso anno: si sono verificati allagamenti, cadute di alberi, frane e smottamenti quasi ovunque, cambiando drasticamente la conformazione del paesaggio.

Pieve del Pino si trova sopra Sasso Marconi, vicino alle colline intorno a Bologna. Martedì sera, diverse frane hanno impedito ai residenti di muoversi e raggiungere le altre città. FANGO è la narrazione di questa esperienza di “lockdown climatico”.

Rimaniamo nella medesima sezione con “Las Memorias Perdidas de los Árboles”. Il documentario di Antonio La Camera ci trasporterà nel cuore della foresta pluviale amazzonica raccontandoci la storia di due alberi che si risvegliano nella notte e intraprendono un viaggio spirituale per scoprire un passato in cui erano due fratelli.

Seguirà la proiezione di “Cry of the glossy” di Tim Brown e Michael Portway. Il documentario della sezione Zanne e Sangue racconta di un viaggio attraverso le colline boscose delle Southern Highlands del NSW (Australia), la poetessa Gunai, Kirli Saunders, riflette sul posto speciale che il Cacatua Nero Lucido occupa nel suo cuore e nella sua cultura.

L’ultimo titolo del pomeriggio sarà Polinizadorxs. Resistencia en la Península de Yucatán di Lilia G. Torres. Un documentario empatico e contemplativo, in dialogo con la natura, in cui alcuni abitanti dei 7 tratti del Treno Maya esprimono il loro legame con il territorio, le minacce attuali e la loro prospettiva su cosa
accadrebbe se il “Serpente di Ferro” arrivasse.

La sera l’appuntamento si sposta in Arena Mazzini con Toxicily di François-Xavier Destors e Alfonso Pinto. Il documentario parla di come nella costa est della Sicilia si patiscono le conseguenze dovute alla presenza del polo petrolchimico siracusano.

Giulia Prato

L’opera si oppone allo sviluppo, ma prende le mosse dalle origini del polo (1949) per interrogarsi sul presente. Un presente in cui la maggioranza degli abitanti del territorio sembra essersi rassegnata passivamente allo status quo ma qualcuno ha ancora il coraggio (perché di coraggio si tratta quando ci si confronta con un colosso industriale) di denunciare quanto accade.

I TALK DI CINEMA E AMBIENTE GREEN EXPERIENCE

In Piazza Risorgimento dalle 18.30 il terzo talk di Cinema e Ambiente Experience, dal titolo Dalla Terra al Mare: cosa sta accadendo alla natura intorno a noi.

La biodiversità terrestre soffre della deforestazione e dei cambiamenti climatici, mentre gli oceani devono affrontare la pesca eccessiva e l’inquinamento da plastica. Questi problemi minacciano la fauna selvatica e le comunità umane. Ne parleremo assieme a Mia Canestrini, naturalista e divulgatrice scientifica, e
Giulia Prato, responsabile del Programma Mare di WWF Italia.

Modera l’evento la direttrice scientifica del festival Marirosa Iannelli.

IL PODCAST MATTUTINO

Mercoledì in mattinata è stato inaugurato il podcast Krisis-l’epoca delle scelte, che viene poi registrato nel Laboratorio Ennio Gentile.

Si tratta di una serie di 5 episodi nei quali il conduttore, Marco Merola, intervista alcuni esperti di spicco del panorama nazionale legati a molteplici ambiti della sostenibilità ambientale. Prima ospite del podcast la divulgatrice scientifica Caterina Vetrugno.