Il Ministro Speranza non parla con i cittadini colpiti dalle reazioni avverse da vaccino

ROMA – Si è tenuta oggi pomeriggio la prima manifestazione, organizzata da UCDL (Unione per le Cure, i Diritti e la Libertà) all’esterno del Ministero della Salute per dare voce ai vaccinati con reazioni avverse e ai parenti delle vittime da vaccino.

Circa 300 persone, infatti, si sono portate pacificamente all’esterno del ministero con mascherine e scatole di vaccini rappresentanti le reazioni avverse, nonché striscioni che recitavano: “Reazioni Avverse, lo Stato Dov’è?” e “Vogliamo Garanzie per le Reazioni Avverse”.

I manifestanti, nonché i medici presenti, uno a uno, collocati in piazza in Piscinula, a distanza di circa 100 metri dall’ingresso, hanno tentato vanamente un dialogo con le istituzioni trovando ancora una volta la porta chiusa dopo essere stati abbandonati.

Presenti anche parenti delle vittime con e senza correlazione.

«Il Ministro della Salute rifiutando un confronto con coloro che, fidandosi delle istituzioni e della scienza, si sono vaccinati subendo gravi reazioni avverse – dichiara l’avv. Erich Grimaldi, presidente di UCDL – , conferma l’atteggiamento non trasparente del governo che, peraltro, esclude questa fascia dal Super Green pass, di fatto emarginandola.

Uno stato assente con chi si è fidato della scienza – conclude – ha fallito senza alcun dubbio e dovrà delle spiegazioni innanzi alla magistratura».

La chiusura del Ministro Speranza, n sostanza, è una chiusura non solo all’ascolto di una categoria particolarmente sofferenti d cittadini, ma pone anche degli interrogativi.

Le nostre tre domande al Ministro della Salute, Roberto Speranza

  1. Come si può accettare supinamente una sorta di imposizione indiretta di un vaccino, senza che lo Stato si prenda responsabilità su eventuali, ma sempre più frequenti, reazioni avverse o indesiderate?
  2. Perché questa chiusura?
  3. Cosa impedisce a Speranza di ascoltare i cittadini che, tra l’altro, gli consentono di sedere dove è?

Domande che, sicuramente, resteranno inevase.

I video della manifestazione al Ministero della Salute di Ucdl