Il premio “Micheletti” al dottore avezzanese Domenico Barbati per il suo impegno nella Protezione Civile sanitaria. La cerimonia a Montecitorio

L’Abruzzo, grazie all’associazione De Historia, protagonista a Montecitorio al Premio “Geppino Micheletti”,  medico che ha innovato la medicina delle emergenze

ROMA – È la proposta dell’Associazione De Historia dell’Aquila, promossa dalla presidente Nicoletta Proietti e sostenuta dal vicepresidente Francesco Fagnani, storico e studioso della figura di Geppino Micheletti, ad aver portato il dottor Domenico Barbati, medico di medicina generale di Avezzano e vicepresidente dell’Ordine dei Medici della provincia dell’Aquila, tra i premiati della seconda edizione del Premio “Dott. Geppino Micheletti”, in programma nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio. Il riconoscimento è destinato ai medici che si distinguono per altruismo, senso del dovere e servizio alla comunità, in particolare nelle situazioni di emergenza.

L’edizione 2026 coincide con l’80° anniversario della strage di Vergarolla e con il 121° anniversario della nascita di Geppino Micheletti, il medico che il 18 agosto 1946, a Pola, continuò senza sosta a soccorrere i feriti pur avendo appena appreso della morte dei suoi due figli nell’esplosione che provocò oltre sessanta vittime. Costretto a lasciare Pola si stabilì a Narni, dove esercitò la professione medica fino alla sua scomparsa nel 1961, continuando a essere un punto di riferimento per la comunità. Il suo gesto e la sua vicenda umana lo hanno consegnato alla storia come uno dei più alti esempi di etica professionale, coraggio e dedizione al prossimo.

La proposta di candidatura del dottor Barbati nasce dalla diretta conoscenza del suo impegno nella Protezione Civile sanitaria.

Nicoletta Proietti e Francesco Fagnani hanno infatti condiviso con lui numerose esperienze di volontariato nelle emergenze post-sisma, tra cui gli interventi a Cento (Ferrara), potendone apprezzare sul campo competenza, rigore professionale e straordinaria dedizione alle popolazioni colpite.

Il riconoscimento premia in particolare il contributo offerto da Barbati allo sviluppo della medicina territoriale nelle emergenze. Dopo il terremoto dell’Aquila del 6 aprile 2009 intuì la necessità di creare una struttura capace di impiegare medici di medicina generale e pediatri già nelle prime fasi successive alle calamità, garantendo continuità assistenziale alle popolazioni colpite.

Da quella intuizione nacque nel 2011 AMFE – Associazione Medici di Famiglia Volontari per le Emergenze, di cui Barbati è fondatore e presidente nazionale. L’associazione ha sviluppato un modello organizzativo oggi riconosciuto a livello nazionale, specializzato nel ripristino dell’assistenza sanitaria territoriale nelle ore successive agli eventi calamitosi. Attraverso AMFE, in collaborazione con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile, Barbati continua a promuovere la formazione dei medici volontari, lo sviluppo dei PASS (Posti di Assistenza Socio-Sanitaria) e la pianificazione degli interventi a favore delle persone più fragili.

«Con questa candidatura – afferma la presidente di De Historia, Nicoletta Proietti – abbiamo voluto rendere omaggio a un professionista che interpreta pienamente i valori incarnati da Geppino Micheletti: competenza, umanità, senso del dovere e dedizione al bene comune.»

«La figura del dottor Domenico Barbati – afferma Francesco Fagnani, studioso della vicenda umana e professionale di Geppino Micheletti – richiama i valori che resero esemplare il medico istriano: il senso del dovere, la capacità di anteporre il bene della comunità a ogni interesse personale e la convinzione che la medicina sia, prima di tutto, servizio. Se Micheletti, nella tragedia di Vergarolla, trasformò il dolore privato in una testimonianza esemplare di dedizione ai feriti, Barbati ha saputo trasformare l’esperienza del terremoto dell’Aquila in un modello organizzativo di riferimento per la Protezione Civile sanitaria. È questo legame ideale tra memoria e impegno concreto a rendere particolarmente significativa la sua candidatura al Premio.»

Con il riconoscimento al dottor Domenico Barbati, il Premio “Dott. Geppino Micheletti” rinnova la memoria di una delle figure più alte della medicina italiana e valorizza quei professionisti che, con il proprio impegno quotidiano, ne raccolgono l’eredità di umanità, competenza e dedizione alla salute pubblica.