Il primo aglio nero d’Abruzzo, ritrovare l’autenticità tramite l’innovazione

La produzione intensiva nell’agricoltura ormai è la predominante nei tempi odierni soprattutto nelle nostre zone, sappiamo bene come la piana del Fucino e le aziende agricole attorno ad esso promuovano maggiormente una coltivazione in cui bisogna produrre il più possibile a discapito di qualità e ricerca.

Nonostante questo trend crescente ci sono ancora aziende che cercano il loro futuro nell’innovazione e pensano ad un futuro dove anche l’artigianalità viene ripagata, un’esempio è “Pamagiagare” nata a San Benedetto dei Marsi (L’Aquila), che prende il nome dalle iniziali dei componenti della famiglia.

Patrizio e Maria Teresa Lima, con i loro figli Giacomo, di 19 anni, Gabriella di 12 e la più piccola, Renata di 6 anni.

L’azienda si sviluppa nella piana del Fucino che è ovviamente una terra fertile, in cui possono crescere tantissime piante agricole come patate, legumi ma anche cipolle, aglio e porri.

Questi vegetali sono proprio la base di partenza dei loro prodotti, che tramite un metodo d’invecchiamento e fermentazione andranno a migliorare l’alimento soprattutto per i vari valori nutritivi; infatti diciamo fin da subito che l’aglio nero (uno dei prodotti di punta) è un superfood.

Maria Teresa e Patrizio hanno deciso di creare nel 2019 la loro azienda familiare e di concentrarsi maggiormente su un metodo, appunto quello dell’invecchiamento tramite ossidazione. Non solo l’aglio, ma anche il porro è uno degli alimenti utilizzati dall’azienda.

Per ottenere l’aglio nero, si esegue una essiccazione che dura tra i 3 e i 5 mesi. Con questo processo, l’allicina che è la parte volatile dell’aglio, sparisce, togliendo dunque al prodotto quell’odore talvolta indigesto a molti e lasciando un profumo dolce.

Nel caso dell’aglio si esegue una ossidazione naturale, un metodo di conservazione che si usava nei tempi antichi.

“La nostra è una piccola giovane azienda agricola che con passione insegue un progetto: ritrovare l’autenticità. Il ritorno alle origini è amare la coltivazione tradizionale, che non è per noi arretrare ma essere innovativi. La continua ricerca per noi non è altro che un frutto della terra che sia integro nella sua genuinità, che ricordi l’antico, il buono del passato.” Così Maria Teresa ci parla dell’obiettivo principale dell’azienda dove lei e Patrizio stanno dedicando tempo e ricerca.

L’aglio nero è un superfood, da valori nutritivi ovviamente molto più alti rispetto ai normali alimenti; è molto particolare, sia a livello visivo che nel sapore. Provandolo ogni persona ha una diversa sensazione, ovviamente alla vista sembra avere più le sembianze di una liquirizia, anche nell’odore, soprattutto quello che lascia sulle dita; non è paragonabile ad un aglio normale, si vede lo studio e quanto questo metodo vada a cambiare radicalmente l’ortaggio, andando a creare un’esperienza unica al primo approccio con questo superfood.

Inoltre per capire quanto questo alimento stia diventando importante è stato utilizzato in un cocktail da un bartender, Devis D’Ercole, di San Benedetto del Tronto.

Pamagiagare è un’azienda piccola ma in continua crescita, che cerca l’innovazione non utilizzando elementi chimici, ma nell’artigianalità e nel passato, andando ad utilizzare un metodo così antico, come la fermentazione, per creare dei superfood, ossia gli alimenti del futuro.

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