Il rito e l’incanto a Trasacco con l’attrice Giulia Sucapane nella performance teatrale “Perperuna”
TRASACCO – Alle 21.00 del 13 agosto scorso, nella suggestiva cornice della Torre Febonio di Trasacco, l’attrice e drammaturga Giulia Sucapane ha dato vita ad uno spettacolo di altissimo profilo teatrale e di elevato significato antropologico.
La performance teatrale “Perperuna”, di cui Giulia è anche autrice, realizzata con il patrocinio del Comune di Trasacco e con la produzione del Teatro Lanciavicchio, ha portato in scena un antichissimo rito propiziatorio della pioggia, che riconduce agli archetipi socioculturali della civiltà agropastorale.
Il rituale delle “verginelle” ha origini slave e la verginella, propiziatrice della pioggia, è conosciuta anche in alcune zone d’Italia come “Perperuna”.
Lo spettacolo prende lo spunto da una narrazione orale tramandata a Collelongo, che rievoca la storia tragica di una giovane donna costretta a nascondersi per evitare di essere uccisa da alcuni compaesani che sostenevano che le sue preghiere avevano scatenato un nubifragio che aveva distrutto i campi.
Perperuna è l’eterno racconto dell’attribuzione del peccato, della violenza collettiva e della perenne ricerca di un capro espiatorio, quasi sempre una giovane donna, che liberi e assolva la coscienza popolare.
La modulazione della voce di Giulia sui sentimenti e sui drammi espressi, le movenze attoriali, molto espressive e comunicative, nell’incantevole spazio scenico, il meraviglioso canto coinvolgente e versatile, espresso in una concrezione inscindibile con il ritmo e con l’azione delle diverse figurazioni sceniche, hanno reso partecipi e appassionati i numerosi presenti, che hanno espresso un vivo apprezzamento con un applauso sincero, forte e prolungato.”
