Il Serpieri di Avezzano si conferma punto centrale del programma regionale di cooperazione internazionale per la rinascita dell’Etiopia

 AVEZZANO – L’Istituto di Istruzione Superiore “Arrigo Serpieri” di Avezzano si consolida come il vero e proprio braccio operativo e fulcro strategico di RESeed (Rural Economic Stimulus and Education for Ethiopian Development). Il progetto rappresenta la declinazione pratica con cui la Regione Abruzzo sta portando avanti, a livello locale, le linee guida del progetto nazionale Piano Mattei per l’Africa, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri tramite l’AICS.

​Nel corso dell’importante tavolo tecnico tenutosi a L’Aquila presso Palazzo Silone, è emerso con chiarezza come il programma coordinato dalla Regione trovi il suo punto centrale e insostituibile proprio nelle competenze del Serpieri, chiamato a guidare il rilancio economico e agricolo della regione del Tigray, devastata dal conflitto.

​All’incontro – aperto dalla Direttrice del Dipartimento Agricoltura Elena Sico, dalla Dirigente del Servizio Cooperazione Internazionale Roberta Rizzone e dal Responsabile dell’Ufficio Enrico Sevi – hanno partecipato i massimi partner internazionali, tra cui l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, il Tigray Agricultural Research Institute, l’Università di Mekelle, il CIHEAM Bari e la Fondazione Med-Or.

Innovazione scientifica contro la siccità: l’irrigazione tramite gel.

​Il cuore tecnologico e formativo dell’intero programma regionale è guidato dai docenti e dagli studenti dell’istituto di Avezzano. Il fulcro tecnico dell’intervento è stato illustrato nel dettaglio dal professor Massimiliano Reginaldi, che ha presentato una delle soluzioni più innovative sviluppate dal “Serpieri” per contrastare la drammatica carenza d’acqua in Etiopia: l’introduzione di tecniche avanzate di irrigazione tramite gel. Questa tecnologia all’avanguardia permette di trattenere l’umidità nel terreno e rilasciarla in modo graduale, offrendo una risposta scientifica e concreta all’aridità del suolo africano. ​

Una sinergia d’eccellenza tra Scuola e Istituzioni​.

I saluti istituzionali della scuola sono stati portati dal professor Filippo Rosati, in rappresentanza del Dirigente Scolastico Francesco Di Girolamo. È stata evidenziata l’importanza di una best practice che collega direttamente le competenze d’eccellenza della scuola agraria alle strategie della Regione Abruzzo, offrendo agli studenti opportunità reali di ricerca e inserimento professionale in progetti di rilievo globale.

​Il profondo valore della collaborazione è stato rimarcato dai vertici regionali: la Dirigente Elena Sico ha espresso un vivo ringraziamento al Dirigente Scolastico Di Girolamo per la fattiva e fondamentale collaborazione, mentre la dottoressa Roberta Rizzone ha voluto ringraziare calorosamente gli studenti del “Serpieri” presenti, veri protagonisti sul campo di questa storica iniziativa di cooperazione.