Il Sindaco di Pescina Soricone coi suoi colleghi del 118 salva da un arresto cardiaco l’autista delle ambulanze: “Siamo tutti con lui”

PESCINA – Un grave malore, un arresto cardiaco, ha colpito improvvisamente l’autista delle ambulanze del 118 di Pescina mentre era a passeggio. L’uomo è stato subito soccorso dai suoi colleghi, prontamente intervenuti, fra i quali lo stesso Sindaco, Luigi Soricone che, come noto, è infermiere soccorritore del 118.

Una esperienza che il primo cittadino pescinese ci racconta dal lato profondamente umano, del particolare legame professionale e di amicizia che si crea in questi ambiente di lavoro dove, ogni giorno e ogni notte, si opera per salvare la vita delle persone.

Ma è un episodio, aggiungiamo, che, qualora che ne fosse bisogno, va a sottolineare l’importante e fondamentale ruolo che hanno i cosiddetti piccoli ospedali, ora ribattezzati “Ppi” (Punto di Primo Intervento), dove spesso si fanno quei trattamenti di emergenza che consentono di tracciare il confine fra la vita e la morte.

Ecco il racconto del Sindaco di Pescina, Luigi Soricone, su quanto avvenuto e le sue personali impressioni: “Ci sono giorni in cui il nostro lavoro ci mette di fronte alle sfide più dure, ma ce ne sono altri in cui quelle sfide colpiscono così vicino da togliere il fiato. Ieri è stato uno di quei giorni.

Il Sindaco di Pescina Luigi Soricone

​Un nostro caro collega, autista del 118 di Pescina, un uomo che ha dedicato la vita a soccorrere gli altri, ha accusato un grave malore, un arresto cardiaco, mentre era a passeggio

Non ero in servizio, ma quando la chiamata della vita chiama, non esistono turni o divise. Ho raggiunto immediatamente la postazione.

​In quel momento non c’erano ruoli istituzionali: c’era solo una squadra, una famiglia, che lottava con le unghie e con i denti per strappare un fratello a un destino ingiusto. Insieme ai colleghi Coordinati dal Dr. Gino Corsi, infermiera Noemi Sambucini, autista Soccorritore Armando Catenacci, infermiera Antonella Cipriani, presenti sul posto e ad alcuni passanti che non ringrazierò mai abbastanza per il coraggio e la prontezza di tutti abbiamo fatto tutto il possibile, attivando ogni manovra di soccorso con il cuore in gola ma con la massima lucidità professionale.

​Oggi il nostro collega è vivo, ma la situazione resta estremamente delicata. La battaglia non è finita.
​Come Sindaco come infermiere del 118 e del PPI di Pescina, ma prima di tutto come suo amico e compagno di squadra, voglio dire una cosa: noi non molliamo. Ora è il momento di restare uniti. Continuiamo a sperare, a lottare e a pregare per lui con tutte le nostre forze.

​Forza , siamo tutti con te. Tutta Pescina fa il tifo per il suo autista”.