Il Sindaco di Tagliacozzo richiama all’ordine concittadini e villeggianti

Vincenzo Giovagnorio

TAGLIACOZZO – “Cari concittadini e cari ospiti villeggianti…”. Comincia con parole accattivanti un messaggio che il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, ha rivolto ai suoi concittadini e alle migliaia di turisti presenti affinché – in questo particolare periodo – vengano rispettate le buone norme di educazione, buonsenso e viver civile. “Più di qualcuno – chiarisce il sindaco – mi segnala che gli Agenti di Polizia Locale stanno operando in modo particolarmente severo. Nessuno però può obiettare, alla severità delle sanzioni dei nostri Agenti, che essi abbiano travalicato le norme vigenti. Chi abbia ricevuto una sanzione è certamente in difetto, diversamente sarebbe pienamente legittimato a ricorrere nelle sedi opportune. Sono molte le presenze in questo periodo – sottolinea ancora il sindaco – e grazie a cotanti numeri abbiamo potuto assumere per questi due mesi alcuni Vigili. Un conto è vigilare su un territorio con settemila cittadini, altro conto è vigilare su una realtà territoriale di venticinquemila presenze. Considerato che siamo così tanti – continua il primo cittadino – e visto che quando si è in molti bisogna usare una maggiore accortezza nell’osservanza di tutte le regole del Codice della Strada e di tutte le norme del vivere civile, affinché la nostra città non diventi una bolgia infernale raccomando a tutti di rispettare le leggi per rispettare la propria e la libertà altrui”.

E sgrana, il sindaco, un rosario di raccomandazioni: 1) non si parcheggia sulle strisce pedonali; 2) non si parcheggia davanti agli scivoli dei disabili; 3) non si parcheggia in divieto di sosta (neanche per un minuto per andare a fare la spesa); 4) non si parcheggia in divieto di sosta e di fermata (neanche per un minuto per aspettare un congiunto); 5) non si parcheggia nelle aree di isola pedonale e ZTL; 6) non si parcheggia in doppia fila; 7) non si parcheggia sui marciapiedi; 8) non si parcheggia nei pressi delle intersezioni o bivi.

Noi, da cronisti, aggiungiamo il nono punto: non si parcheggia davanti ai passi carrabili poiché non si può sequestrare in casa chi paga un congruo balzello annuo per poter entrare o uscire dal garage in tutta tranquillità. Infine, il sindaco ricorda i punti in cui si può lasciare la macchina, gratis et amore dei, come – ad esempio – il parcheggio di Villa Bella in Via Roma; il parcheggio dell’ex campo sportivo in Via Lungo Imele; il parcheggio di Via Lungo Imele  (per tutta la sua percorrenza); il parcheggio di Via Marconi (fianco scuola Bevilacqua).