Inaugurata la mostra di Mimmo Emanuele “Patchwork Coloriamo il Futuro di Speranza” del 22 novembre presso Le Cancelle dell’Aquila

L’AQUILA – Si è aperta con successo la mostra dell’artista aquilano Mimmo Emanuele alle Cancelle dell’Aquila.

L’evento ha visto la partecipazione di un pubblico particolarmente numeroso e di tante personalità del mondo della cultura aquilana. L’eccellente presentazione è stata del giornalista RAI Andrea Fusco, che ha anche letto brani di Alda Merini, Pierpaolo Pasolini, Elio Filippo Accrocca e Ignazio Silone che hanno arricchito l’esposizione dei loro ritratti eseguita e spiegata da Mimmo Emanuele.

Mimmo ha parlato del contenuto concettuale e del vissuto personale della propria arte, con particolare riferimento alla tematica del recupero degli scarti materiali e sociali per elevarli a nuova vita in linea con quanto auspicato da Papa Francesco nel suo libro La mia idea di arte.

E anche di un modo nuovo di intendere il rapporto tra l’artista e il fruitore, tra arte e società, tramite il contatto diretto con la gente nei luoghi della vita sociale. Il giornalista Angelo De Nicola ha ringraziato gli
artisti presenti e del gruppo che fa capo ad Arte in Bottega di Mimmo Emanuele per il contributo dato già l’anno passato alle manifestazioni legate alla tradizione aquilana di Sant’Agnese che avrà un seguito all’inizio del 2026, per il quale stanno già lavorando lo stesso Mimmo Emanuele e Antonio Zenadocchio, che sarà arricchito ulteriormente.

Sarà molto probabilmente il primo evento dell’anno 2026 con L’Aquila Capitale Italiana della Cultura. Andrea Spacca, per conto di Welcomeaq che ospitava l’evento, ha fatto un bilancio dei primi mesi di attività trovando che i risultati, relativamente all’obiettivo di lavorare per la crescita culturale e sociale della città dell’Aquila, è molto positivo.

In particolare è stata ed è molto fruttifera la collaborazione con Mimmo Emanuele e gli artisti di Arte in bottega che ha prodotto tre mostre per circa 90 artisti.

Giorgio Paravano, per conto di L’Aquila per la Vita, ha ringraziato gli artisti per il contributo dato con la donazione delle opere d’arte con le quali sono state arredate le due foresterie per i malati oncologici e per i trapiantati di rene, nonché, recentemente, per la sala d’aspetto della Radiologia dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Antonio Zenadocchio, vice presidente di AureArt, da tempo amico artista e collaboratore di Mimmo Emanuele per le attività di Arte in bottega, ha testimoniato dei contenuti dell’arte di Mimmo, sempre molto attenta ai fatti sociali e agli eventi della città dell’Aquila e della sua evoluzione nel tempo. Della dimensione sociale dell’arte di Mimmo Emanuele ha parlato anche la professoressa Liliana Biondi.

Giorgia Evangelista, docente del liceo artistico dell’Aquila, ha parlato della necessità per gli artisti di oggi di essere attenti alla dimensione sociale e ha mostrato un’opera d’arte dedicata a Mimmo Emanuele particolarmente ricca di elementi recuperati e colorati.

Di particolare valenza è stato l’intervento di Rinaldo Tordera, Presidente dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. Tordera si è congratulato per il livello altamente espressivo e variegato dell’inaugurazione della mostra e ha apprezzato l’idea intelligente di aprire l’anno dell’Aquila Capitale della Cultura con l’evento culturale e artistico legato a Sant’Agnese. Ha parlato dell’Accademia come di un luogo di sperimentazione e di apertura verso l’esterno, come peraltro testimoniato dalla sua stessa presenza all’evento.

Il tutto è stato allietato dal duo canoro Eleonora Del Signore-Fausto D’Antonio che hanno eseguito pezzi di Pino Mango, Fabrizio De André e Pino Daniele. La mostra è visitabile fino al 7 gennaio 2026 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.