Inaugurazione del Progetto “TerzEtà: generazioni che si intrecciano”, spazio di condivisione, crescita e socializzazione per bambini, giovani e anziani

PESCARA – Sono state inaugurate ieri, 25 marzo, presso il Centro di aggregazione ospitato dalla parrocchia di San Nunzio, il campo polivalente e il campo per il gioco delle bocce per il progetto “TerzEtà: generazioni che si intrecciano”. Il progetto è realizzato dalla Cooperativa Sociale Orizzonte e sostenuto da Intesa Sanpaolo, attraverso il Programma Formula, in collaborazione con Fondazione Cesvi.

Gli spazi esterni riqualificati, insieme agli spazi interni del Centro, ospiteranno molte attività. L’obiettivo del progetto è quello di creare uno spazio di condivisione, crescita e socializzazione per bambini, giovani e anziani. Grazie a laboratori, attività ludiche e motorie, momenti di aggregazione e scambio, il progetto vuole infatti costruire una comunità in cui le generazioni si intreccino e supportino vicendevolmente, valorizzando in particolare una delle risorse più preziose nel nostro tessuto sociale: i nonni.

In questo spazio, accogliente e funzionale, gli anziani potranno uscire dalla passività e dall’isolamento ed incontrare ragazzi e ragazze con cui scambiare esperienze, trasmettere saperi e creare relazioni, stimolando un dialogo intergenerazionale e interculturale. Allo stesso tempo, i bambini e i ragazzi in condizioni di fragilità e provenienti da realtà difficili ritroveranno spensieratezza e serenità tra compiti, giochi e merende condivise. Il progetto si propone di raggiungere 300 tra bambini ed adolescenti (nella fascia d’età 6-17 anni) in condizioni di fragilità e povertà educativa, già seguiti dai servizi sociali territoriali, e circa 100 anziani soli.

Il progetto è stato finanziato attraverso una raccolta fondi attiva da aprile a giugno 2021 su For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo dedicata a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà. In tre mesi sono stati raccolti 150.000 euro grazie alle contribuzioni di privati cittadini, imprese, della Banca e delle società del Gruppo Intesa Sanpaolo.

«Siamo attivi sul territorio di Pescara dal 1988. Progettiamo, realizziamo ed eroghiamo servizi per la prima infanzia e percorsi educativi innovativi per bambini e giovani nell’ambito dei servizi sociali – ha affermato Grazia Giallorenzo, Presidente della Cooperativa Orizzonte, – così come promuoviamo programmi di sostegno per minori e famiglie in situazione di fragilità psico sociale, per anziani anche non autosufficienti e per disabili. Attraverso questa nuova iniziativa abbiamo voluto creare un collegamento tra mondi molto vicini ma che spesso hanno difficoltà di dialogo per mancanza di spazi e opportunità».

«L’obiettivo del progetto, infatti, – ha aggiunto Claudia Vitelli, pedagogista della Cooperativa Orizzonte e responsabile del progetto, – è proprio quello di creare uno spazio di condivisione, crescita e socializzazione per bambini, giovani e anziani. Le attività previste dal progetto riguardano uno Spazio DopoScuola dove i nonni supportino gli operatori nel sostegno scolastico ai ragazzi, laboratori di artigianato e cucina guidati dagli anziani, laboratori di alfabetizzazione digitale in cui saranno invece i giovani ad insegnare ai nonni le loro competenze, attività motorie e sportive condivise, e affido culturale».

«Al centro dell’impegno del nostro Gruppo c’è la volontà di costituire un motore per lo sviluppo sostenibile e inclusivo, attraverso un modello che garantisca opportunità anche e soprattutto per i giovani – ha sottolineato Caterina Vespasiani, Direttrice Area Retail Teramo Mare Pescara di Intesa Sanpaolo -. Siamo orgogliosi di aver reso possibile questo importante progetto per la vitalità del tessuto sociale pescarese mettendo in connessione e valorizzando i talenti, le esperienze e la voglia di fare di più generazioni. Il progetto Formula, in collaborazione con Fondazione Cesvi e tante realtà locali, rende possibile un’attenzione particolare alle specificità dei vari territori, come testimonia l’inaugurazione odierna qui a Pescara».

«Il progetto “TerzEtà: generazioni che si intrecciano” ben rappresenta la volontà dell’Iniziativa Formula di rispondere ai bisogni territoriali, valorizzando da un lato buone pratiche esistenti e dall’altro la capacità di costruire sinergie: solo grazie ad un’azione coordinata di rete è infatti possibile generare un cambiamento. Siamo quindi testimoni di come il connubio tra i mondi non profit e profit possa rappresentare una soluzione vincente in grado di portare soluzioni concrete in contesti sociali periferici complessi», ha dichiarato Alberto Barenghi, Head of National Programmes Unit di Fondazione Cesvi.

Prima del taglio del nastro, i due campi esterni sono stati benedetti e quello di calcio è poi stato inaugurato ufficialmente da due squadre di giovani che hanno disputato la prima partita di pallone, il cui calcio di inizio è stato affidato al Vicesindaco di Pescara, Giovanni Santilli.

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