Incendio all’ISS: vile attacco alla scienza

Alessandro Mustazzolu (Microbiologo digitAle)

Il portone dell'ISS questa mattina. Foto di Alessandro Mustazzolu (Microbiologo digitAle)

Roma – Giunge nella serata di ieri la notizia del vile attacco subito dall’Istituto Superiore di Sanità, a Roma. Proprio ieri sera, infatti, una figura avvolta in un piumino lungo ha dato fuoco al portone dell’ISS intorno alle 20.

Due borse alla mano, una lasciata davanti al portone, che ha preso fuoco appena dopo la fuga del/la misterioso/a aggressore: questo è il video delle immagini di sorveglianza prese in carico dalle forze dell’ordine. Da oggi, disposte dal questore Carmine Esposito, vigilanza fissa davanti all’Istituto.

Al lavoro sul caso i militari del Nucleo investigativo, coadiuvati dai carabinieri della compagnia piazza Dante e dai colleghi del Racis per tentare di migliorare la qualità del video estrapolato dalle telecamere di videosorveglianza e risalire al volto del piromane, al centro delle indagini.

Mentre la Procura aspetta un fascicolo sull’accaduto, tutte le piste sono aperte: le ipotesi vanno dal gesto di un folle alle rappresaglie di uno dei tanti negazionisti-complottari che hanno preso piede (ahimè) in questo periodo, fino ad un atto di protesta contro le nuove restrizioni per il Covid.

Da ieri subito la solidarietà del mondo politico per l’istituto per il presidente dell’Istituto Silvio Brusaferro e tutto il personale. In particolare i due Presidenti di Camera e Senato, che si sono espressi da subito così:

Un gesto vile, contro un’istituzione che (in questa situazione specialmente) svolge un ruolo di salvaguardia per tutti noi. Noi preferiamo lasciare il commento sull’accaduto ad Alessandro Mustazzolu, microbiologo, il quale è stato nostro ospite ad inizio pandemia per una video-intervista riguardo l’utilizzo e la conoscenza delle mascherine (Microbiologo DigitAle sui social), che ha postato ieri sotto la foto del vile gesto:”… L’ISS è ancora in piedi e domani sarà tutto come prima, la scienza non si ferma, il portone, così come la facciata, sarà ricostruito. Pensate a queste immagini ogni volta che mettete un like, condividete un post, o vi iscrivete ad un canale i cui temi antiscientifici fomentano l’odio nei confronti delle istituzioni.”

Difatti, anche se ovviamente restano vive tutte le ipotesi di indagine, sicuramente il primo sospetto ovviamente si rivolge alla pletora di no-scienza che in questi giorni sta esplodendo per le vicende legate ad AstraZeneca. Difatti, la frangia più estrema dei cospirazionisti non è nuova a minacce e auguri di ogni tipo (basta vedere i vari post delle varie testate, dove insorgono dopo l’episodio del lotto abv5811). Nell’attesa della conclusione delle indagini, e nella speranza che chi di dovere faccia scontare quanto dovuto alla persona che vilmente si è resa protagonista di questo atto, ci teniamo a ribadire 3 cose:
1) l’AIFA ha sospeso in via di estrema PRECAUZIONE il vaccino AstraZeneca;
2) Nonostante i recenti accadimenti, il 99,9997% dei vaccinati con AstraZeneca sta bene;
3) Diffidate dai vari personaggi del complotto o del negazionismo

CASUALITÀ NON È CAUSALITÀ

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