“India e Occidente, dialogo tra due mondi”. Ottima riuscita del convegno a Sulmona
SULMONA – È stato centrato in pieno il proposito che si era dato l’Associazione ricreativa e culturale “Luce nel Mondo” in occasione del convegno “India e Occidente, dialoghi tra due mondi” andato in scena ieri pomeriggio a Sulmona presso la sala conferenze del Vescovado a Sulmona.
L’incontro culturale che ha visto due luminari della filosofia nazionale e mondiale, quali sono il professore Raffaele Torella e la Filosofa Sacha Malgorzata, saggiamente e alquanto ottimamente guidati dal professore Adriano Ardovino Direttore del Dipartimento di Scienze filosofiche, pedagogiche e sociali dell’Università degli studi “G. D’Annunzio” di Chieti e Pescara nonché presidente della Società Italiana di Filosofia Teoretica e dal conterraneo Dott. Massimo Cerceo, studioso di Scienze delle Religioni, ha messo tutti d’accordo sulla perfetta riuscita dello scopo che l’associazione si da che è quello di offrire la possibilità di coltivare ciò che di buono emerge dalla cultura mondiale.


Don Ishak Insan, Direttore dell’ufficio Ecumenismo e Dialogo interreligioso della Diocesi Sulmona -Valva, nel suo breve ma interessante intervento lo ha evidenziato parlando degli ottimi rapporti che intercorrono tra la Chiesa cattolica e l’India.
Hanno saputo scegliere molto bene l’ argomento e soprattutto i relatori, quindi , Angela De Magistris e i suoi collaboratori. Il loro motto ” Nella speranza di essere anche noi un’altra goccia d’acqua nel mare dell’amore” condensa molto bene il significato di ciò che i relatori dell’incontro di ieri hanno voluto offrire ai tanti partecipanti.



Un superlativo professor Torella ha tenuto saldamente incollati alle poltrone i tantissimi presenti intervenuti parlando a menadito dell’India e della sua cultura impostata sulla scrittura sanscrita e non solo.
La Filosofa, studiosa delle Religioni e psicoterapeuta Sacha Malgorzata, ha seguito con estrema attenzione e per quasi due ore l’ affascinante monologo del più affermato studioso italiano di cultura indiana prima di contribuire in maniera eccelsa, con il suo concentrato psico-culturale impostato sull’induismo classico e contemporaneo, a chiudere un cerchio di inebriante cultura indiana in un pomeriggio davvero esaltante.
Non un fiato, non un minimo di assoluta stanchezza sono emersi sui volti di chi ha avuto la fortuna di seguire le impareggiabili esternazioni culturali dei due professionisti e che con innata sapienza e azzeccatissima intuizione Angela De Magistris e la sua Associazione hanno voluto portare in terra d’Abruzzo.

Bravi i relatori ma, ci teniamo a sottolinearlo, bravissimi gli organizzatori anche perché se il quadro molto bene dipinto dai luminari intervenuti ha visto risaltare i suoi pregi lo si deve alla cornice organizzativa messa a punto dall’associazione “Luce nel Mondo”.
Un’associazione capace di promuovere iniziative che riesce evidentemente a favorire l’aggregazione e la condivisione in un contesto di crescita individuale e collettiva, in cui i partecipanti riescono a sentirsi coinvolti in un progetto di senso più ampio, dove il desiderio di ricerca di ognuno trova risposta attraverso l’ascolto attento di ogni membro che si sente accolto e partecipe in tutte le attività che l’associazione propone.

