Italia Radici nel Mondo: premiati alla Camera dei Deputati i vincitori della prima edizione
Un titolo che può parer confuso – LE MIE RADICI PLURIME – quello dell’Edizione 2024 del Premio Italia Radici nel mondo-Toto Holding che, non solo diventa chiarissimo non appena se ne comprende il senso, ma che non ha limitato le partecipazioni ad un concorso rivolto a coloro che volessero raccontare storie, vite e lavori di italiani e italiane residenti all’estero e agli italo discendenti.
La cerimonia di premiazione dei lavori meritevoli si è svolta il 14 marzo presso la Sala del Refettorio della Camera dei Deputati a Roma. Scopo primo del premio è quello di dar voce ai tanti italiani e italiane che, avendo scelto di vivere e lavorare all’estero, hanno contribuito alla vita culturale e artistica delle nuove patrie e al posto che per loro continua ad avere, nel cuore e forse nella testa, la loro prima patria; ma il premio si impegna anche nella scoperta di scrittori e scrittrici italiani che vivono all’estero e a valorizzarne talenti e scritti.
La giuria composta da Vito Teti (presidente), Giovanna Di Lello, Giuseppe Sommario, Toni Ricciardi, Angela Bubba, Matteo Cacco, Alessandra De Nicola, Alessio Romano, Giovanna Chiarilli, Mariel Pitton Straface, Roberto Alfatti Appetiti ha attentamente esaminato i 70 e più racconti inediti pervenuti da autori che provenendo da paesi appartenenti a regioni – Puglia, Abruzzo, Calabria, Sicilia, Lombardia, Piemonte, Friuli, Campania, Liguria, Lazio abitano e producono nei paesi del mondo: Argentina, Canada, Svizzera, Germania, Francia, Spagna, Stati Uniti, Brasile.
Il Premio è nato dalla sinergia tra il John Fante Festival “Il dio di mio padre” e il Piccolo Festival delle Spartenze. Migrazioni e Cultura; l’organizzazione è stato compito del Comune di Torricella Peligna (Ch) che è anche l’organizzatore del John Fante Festival, nell’ambito del progetto “2024-Anno delle radici italiane nel mondo” del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con la partnership di Toto Holding, la collaborazione della Fondazione Pescarabruzzo e del Piccolo Festival delle Spartenze.
A Toni Ricciardi, Deputato eletto nella circoscrizione Europa e componente della giuria del premio, il compito di portare i saluti e introdurre la cerimonia, seguito da Carmine Ficca, Sindaco del Comune di Torricella Peligna che entusiasticamente ha dichiarato che “con il Premio Italia Radici nel Mondo attraverso i racconti, tornano in Italia emozioni, ricordi, idee, tornano in Italia coloro che hanno lasciato il nostro paese per cercare di avere un futuro migliore» ;
successivamente, sono intervenuti Vito Teti, antropologo e scrittore, presidente della giuria del premio (in collegamento), Giovanni Maria De Vita, Cons. Amb. responsabile Progetto PNRR del Turismo delle radici Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Elisa Kirsch, vincitrice prima edizione del Premio Italia Radici nel Mondo sezione Nuova Emigrazione – Germania, Domenico Capilongo vincitore prima edizione del Premio Italia Radici nel Mondo sezione Italodiscendenti – Canada.
Hanno moderato l’incontro Giovanna Di Lello, ideatrice del premio e direttrice del John Fante Festival e Giuseppe Sommario, ideatore del premio e direttore del Piccolo Festival delle Spartenze che si dicono soddisfatti della prima edizione che ha permesso la valorizzazione di talenti come “Domenico Capilongo dal Canada ed Elisa Kirsch dalla Germania.
Entrambi gli autori hanno dimostrato una grande sensibilità e una profonda capacità di narrazione, offrendoci una prospettiva inedita sul mondo degli italiani all’estero, sia che si tratti di italodiscendenti figli dell’emigrazione antica, sia che siano parte di quella nuova emigrazione che continua a interessare il nostro Paese” e che inoltre, hanno ufficialmente presentato il volume SCONFINAMENTI pubblicato da Ianieri Editori che raccoglie tutti i racconti finalisti e che, naturalmente, permetterà la condivisione con un pubblico più vasto che supererà di gran lunga i semplici confini geografici.
L’impegno della Toto Holding per “la crescita e l’affermazione dell’universo culturale abruzzese” è stato messo in evidenza dalla main sponsor edizione 2024; superando il “semplice attaccamento al territorio o l’amore per esso, si tratta piuttosto del sentirci parte integrante di una terra, la nostra, alla quale siamo legati e che amiamo profondamente»; contribuire alla “crescita degli spazi da dedicare agli eventi e alla produzione culturale significa dare linfa a un futuro di conoscenza e di civiltà”.


