La giovane pescarese Sofia Torlontano rappresenta l’Italia alla Conferenza giovanile dell’Onu per l’abolizione delle armi nucleari

PESCARA – Un’attivista pescarese a Vienna per rappresentare l’Italia alla Conferenza Giovanile delle Nazioni Unite per l’abolizione delle armi nucleari.

È stata scelta un’attivista pescarese per rappresentare l’Italia alla prima conferenza giovanile delle Nazioni Unite sull’abolizione delle armi nucleari.

Il 21 giugno, Sofia Torlontano, 23 anni e originaria di Pescara, si è unita ad altri delegati da tutto il mondo per il primo incontro dei giovani degli Stati Firmatari del Trattato sulla proibizione delle armi nucleari (TPNW), organizzato dal movimento globale Youth for TPNW.

Si parla del trattato per la proibizione delle armi nucleari (TPNW) è entrato in vigore il 22 gennaio 2021.

Sofia Torlontano

Al 23 giugno 2022, il Trattato è stato ratificato da 65 stati e firmato ma non ratificato da ulteriori 28 stati.

Il TPNW proibisce agli Stati di sviluppare, testare, produrre, realizzare, trasferire, possedere, immagazzinare, usare o minacciare di usare gli armamenti nucleari, o anche permettere alle testate di stazionare sul proprio territorio. Inoltre impedisce loro di assistere, incoraggiare o indurre altri Paesi ad essere coinvolti in tali attività proibite.

La conferenza si è tenuta presso l’ufficio delle Nazioni Unite a Vienna, in occasione del primo meeting degli Stati firmatari del TPNW. Gli Stati parti del trattato si sono riuniti per impegnarsi in azioni concrete per adempiere ai propri obblighi; tra queste, la fornitura di assistenza alle vittime dell’uso e dei test di armi nucleari, l’inizio della bonifica degli ambienti contaminati, la fissazione di una scadenza per l’eliminazione di tutte le armi nucleari nel mondo.

Insieme ai rappresentanti degli Stati, erano presenti diverse agenzie delle Nazioni Unite, altre organizzazioni e istituzioni internazionali, ONG e rappresentanti statali che hanno partecipato in qualità di osservatori. Il Governo Italiano non era purtroppo presente.

Sofia è stata una degli oltre 100 delegati presenti a Vienna per parlare delle priorità dei giovani nell’ambito del disarmo nucleare, nonché delle intersezioni tra armi nucleari e altre questioni di attualità, come la crisi climatica, il colonialismo e la discriminazione di genere.

Sofia ha esortato l’Italia a firmare e ratificare il TPNW il prima possibile, nonché a impegnarsi con e verso i giovani nel processo di disarmo.

Dai giovani delegati presenti è emerso uno statement, presentato alla conferenza inaugurale del Meeting degli Stati Firmatari del trattato; le raccomandazioni chiave portate avanti dai giovani includono la creazione di un programma di delegati per i giovani e un comitato consultivo formato da giovani per il TPNW.

Sofia ha dichiarato: «Per me è stato molto importante portare le preoccupazioni della mia generazione al centro delle discussioni.

I giovani sono i leader di oggi e continueremo a sostenere il TPNW e l’eliminazione totale delle armi nucleari, nonché la giustizia per le comunità colpite.

Le armi nucleari sono sempre state immorali, e da un anno a questa parte sono anche illegali.

È bello vedere giovani da tutto il mondo che si battono per un mondo sicuro, equo, e libero dalla minaccia

nucleare».

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