La Marsica intera prega per i dispersi. La poesia virale sui social per Valeria, Gian Mauro, Gianmarco e Tonino.

Avezzano – Le cattive condizioni meteo rendono particolarmente difficoltose le ricerche dei quattro escursionisti sul Monte Velino. Non è possibile il sorvolo con gli elicotteri a causa delle proibitive condizioni meteorologiche e della scarsa visibilità. È molto difficoltoso raggiungere la quota anche a piedi. Il dispositivo di soccorso, composto dai nuclei specializzati dei VVF, GDF, Soccorso Alpino, oltre che dai Carabinieri, Polizia e Protezione Civile, rimane pienamente operativo ed è coordinato presso il PCA – Posto di Comando Avanzato dei Vigili del fuoco, posto nell’area del centro sportivo della frazione di Forme di Massa d’Albe.

La Marsica intera guarda il Velino e tra le preghiere è forte la speranza che preso il gruppi di escursionisti possa essere soccorso.

Una poesia spontanea, scritta in dialetto Avezzanese, è diventata un vero e proprio inno alla Speranza. L’autore è Andrea Massimiani, il grido di rabbia è al Velino, affinché possa restituire presto alla Marsica i suoi cittadini.

Monte Veli’ tu si bejo, grosso, imponente….

Tu che per noi marsicani, Avezzanesi sei l’ orgoglio,

Nu semo roccia perché ci sta tu….
E mo, Che cumbini? Ne cazz de quissi nn le po’ fa’!

Aredacce si vajuli, quissi so i nostri,

Non t j potene’ tu, ceji ha da reda’.

Facemo che è ne scherzo Monte Veli’,

tanto quella Madonnina che sta loghe ncima aiuterà.

Andrea Massimiani

Il gruppo è formato da 4 cittadini di Avezzano, tutti con la passione per la montagna, hanno collezionato tutti numerose cime di vette famose. Nella foto Valeria Mella 25 anni, Gianmarco Degni 26 anni, Gian Mauro Frabotta 33 anni, Tonino Durante 60 anni.

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