La trasformazione dell’area ex istituto agrario provinciale a Civitella del Tronto
TERAMO – La zona d’ingresso al Centro Storico di Civitella del Tronto per secoli è stata totalmente priva di insediamenti abitativi. Esigenze di difesa militare della Fortezza Spagnola impedivano l’edificazione di manufatti o soltanto piantumazioni che potevano costituire un avamposto per l’assalto alla cittadina da parte di eserciti invasori.

Dopo l’Unità d’Italia, per quasi 100 anni, la zona fu destinata esclusivamente alla coltivazione dei terreni.
La prima, sostanziale modifica dell’are avvenne alla fine degli anni cinquanta del secolo scorso quando, grazie ad un finanziamento della Cassa per il Mezzogiorno, il Comune acquistò vari ettari di terreno prospicienti – ambo lati – alla storica strada che dal bivio di Santa Maria conduceva alla Piceno Aprutina (la SP 14 bis del campo sportivo). Fu l’amministrazione guidata dal sindaco Guerino Di Marco a costruire i vari edifici destinati ad ospitare l’Istituto Agrario Provinciale.

Questa istituzione scolastica col tempo perse la sua autonomia per passare – da prima – alle dipendenze dell’analogo Istituto Agrario di Nepezzano di Teramo, poi sotto quello di Tortoreto per finire sotto l’Istituto di Lanciano.
Proprio questa complessa situazione proprietaria portò ad un decadimento strutturale di tutto il complesso e all’instaurarsi di un contenzioso legale infinito tra le parti che ha determinato l’impossibilità, da parte di svariate amministrazioni che si sono succedute nel tempo, di poter valorizzare quell’area.

Bisogna attendere il 2015 quando, durante la prima legislatura guidata dal sindaco Cristina Di Pietro, si riuscirà ad ottenere un accordo con l’Istituto Superiore “Di Poppa” di Teramo (nel frattempo subentrato nella titolarità dei terreni) che permette al Comune di far tornare sotto la propria piena disponibilità tutta questa porzione di territorio.
Grazie ad un finanziamento complessivo di €. 858.000,00 concesso dalla Regione Abruzzo – Direzione Protezione Civile con l’O.C.D.P.C. 52/2013, nel marzo del 2016 vengono affidati i lavori per la realizzazione di un nuovo plesso scolastico nel Capoluogo con progettazione dell’arch. Sandro Di Filippo.
