“L’anima buona di Sezuan” al Caniglia con Monica Guerritore

Con la regia di Monica Guerritore, icona del teatro italiano, va in scena a Sulmona, giovedì 3 febbraio alle ore 21, al Teatro Comuniale “Maria Caniglia” l’opera di Bertold Brecht “L’ANIMA BUONA DI SEZUAN”.

Monica Guerritore

Monica Guerritore vestirà i panni della protagonista Shen Te e accanto a lei saranno sulle assi di legno Matteo CirilloAlessandro Di SonnaVincenzo GambinoNicolò Giacalone, Francesco GodinaDiego MigeniLucilla Mininno.

L’allestimento vuol essere un omaggio al grande Giorgio Steheler che mise in scena il lavoro brecthiano nel 1981 a Milano. Prodotto da Best Live, con le scenografie di Luciano Damiani, il lavoro porta la firma di Roberto Menin per la traduzione originale del testo, quella di Pietro Sperduti per le luci  e di Valter Azzini per i costumi. Il direttore dell’allestimento è Andrea Sorbera, il collaboratore musicale Paolo Danieli, gli assistenti alla regia Ludovica NievoLeonardo Buttaroni.

Tre dèi scendono sulla Terra nella speranza di trovare ancora qualche anima buona. E gli riesce persono di trovarla nella persona di una donna, costretta suo malgrado a fare la prostituta, appunto Shen Te che però, li accoglie per evitare loro di trascorrere la notte all’addiaccio. Il pietoso atto di bontà verrà ricompensato con mille dollari d’argento che permetteranno alla ragazza di riscattarsi dalla triste vita che conduceva purchè prosegua nelle sue opere di bontà. Così, Shen Te apre una tabaccheria ma immediatamente arriva uno stuolo di profittatori che mettono seriamente a disagio la donna. Così una sera, stanca di subìre, si traveste da cugino malvagio che dovrebbe essere cattivo con tutti ma…interviene l’amore a modificare sentimenti e piani.

La regista Monica Guerritore nel fornire un parallelo tra quanto accade sulla scena e quanto nella realtà che si vive in questo particolare momento, conferma che il teatro e “la messa in scena della meravigliosa parola di Brecht rispondono alla missione civile e politica del mio mestiere. Teatro civile, politico, di poesia».

L’animo sensibile e empatico di Brecht non condanna le cattiverie che gli uomini si fanno l’un l’altro, costretti dalla povertà e dalle sofferenze anzi, li guarda con amore e tenerezza e “solo il teatro può raccontarci dal di dentro, rendendoci consapevoli delle maschere ringhianti che stiamo diventando”.

INFORMAZIONI

BIGLIETTI

TARIFFE

  • Palchi di I e II Ordine € 25 (ridotto € 23);
  • Palchi di III ordine e Anfiteatro € 22 (ridotto € 20);
  • Palchi IV ordine € 15 (ridotto € 13);
  • Loggione € 13 (ridotto € 10).

Il giorno dello spettacolo sarà possibile acquistare i biglietti sia online che presso il Botteghino del Teatro.

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