L’Aquila, selezionata dal Mise, ospiterà la Casa delle tecnologie emergenti

L’AQUILA – L’Aquila, dopo essere stata presa in considerazione e scelta dal Mise, ospiterà la Casa delle tecnologie emergenti.

A darne l’annuncio sono il sindaco, Pierluigi Biondi, e l’assessore con delega alla Smart city, Carla Mannetti. Il capoluogo d’Abruzzo, (insieme a Torino, Roma, Prato e Bari) è tra le cinque città ammesse al finanziamento economico per l’istituzione di un centro di trasferimento tecnologico che ha il compito di supportare progetti di ricerca e sperimentazione.

Il valore del progetto con cui è stato premiato e messo in capo dall’ stima 4 milioni di euro lo stanziamento con cui è stata premiata la proposta progettuale messa in campo dall’amministrazione comunale in collaborazione con importanti partner istituzionali, come Università, Gssi, Zte, Cnr e Cuiem, consorzio universitario di
economia industriale e manageriale.

A spiegare sono il Sindaco Biondi e l’assessore Manetti,
“L’Aquila, diventata una realtà importante del nostro Paese si conferma come Milano e Roma, centro nevralgico di sperimentazioni e innovazione, in cui elementi come formazione e conoscenza, ma anche cultura e bellezza, sono perfettamente calibrati e caratterizzano il percorso di sviluppo del territorio. La proposta della casa delle tecnologie emergenti è incardinata nell’ambito dell’asse ‘Innovazione’ della Carta dell’Aquila così come la candidatura della città a Capitale italiana della cultura rientra nel filone ‘cultura’ del documento presentato il 23 novembre 2019”.

I dettagli della selezione dell’Aquila saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa dal sindaco e l’assessore nella giornata di lunedì
28 dicembre, alle ore 11, sulla piattaforma Microsoft teams e di cui verrà fornito il link successivamente.

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